17 Settembre 2026 ☁ 22°

Nuova illuminazione pubblica a Trieste: consumi ridotti e città più sicura

Trieste sta per vivere una rivoluzione nell'illuminazione pubblica con la sostituzione di migliaia di punti luce. Scopri come questa iniziativa ridurrà i consumi energetici e le emissioni, migliorando la sicurezza e la vivibilità della città.

Nuova illuminazione pubblica a Trieste: consumi ridotti e città più sicura

Trieste sta per vivere una trasformazione epocale nel settore dell’illuminazione pubblica. Un progetto ambizioso è stato avviato per sostituire 16.504 punti luce nelle periferie, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2. Questo intervento, che si concluderà entro il 30 aprile 2027, rappresenta un passo fondamentale verso una città più sostenibile e sicura.

Un investimento strategico per il futuro

L’assessore alle Politiche economiche Everest Bertoli ha presentato il progetto durante una conferenza stampa, sottolineando l’importanza delle scelte strategiche adottate dall’amministrazione negli ultimi cinque anni. Il progetto, realizzato in collaborazione con Edison Next, prevede un investimento di 8.800.000 euro, interamente a carico del privato. Oltre alla sostituzione dei punti luce, sono già stati rinnovati 69 impianti semaforici.

Le fasi del progetto

La prima fase dei lavori partirà da piazzale Valmaura e proseguirà in altre aree strategiche come Via Ercole Miani, Via Pigafetta e Via San Pantaleone. Successivamente, si procederà con la sostituzione dei punti luce nel centro storico, che comprende 14 siti monumentali tra cui piazza Unità, la chiesa di Sant’Antonio e il museo Revoltella. Al termine del progetto, la città contará di 21.600 punti luce su un totale di 26.000.

Riduzione dei consumi e delle emissioni

Uno degli obiettivi principali del progetto è la riduzione dei consumi energetici. Attualmente, la città consuma 14 gigawattora di energia all’anno, ma grazie alla nuova illuminazione, questo valore scenderà a soli 4 gigawattora. Inoltre, le emissioni di CO2 saranno ridotte di oltre 3.000 tonnellate l’anno, un risultato equivalente alla piantumazione di 30.771 alberi.

La maggior parte dei nuovi punti luce sarà dotata di sistemi di telecontrollo da remoto, che permetteranno una gestione più efficiente e una maggiore sicurezza. Sono previsti anche ampliamenti per 650 nuovi punti luce, di cui 50 nelle periferie, in nodi stradali critici come rotatorie e ingressi in gallerie.

Questo progetto rappresenta un passo significativo verso una Trieste più sostenibile, sicura e vivibile. Grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e Edison Next, la città sta facendo un investimento strategico per il futuro, che avrà benefici tangibili per tutti i cittadini.

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