Il Comune di Martignacco (Udine) ha stabilito nuove regole per l’utilizzo delle aree verdi destinate all’infanzia. Con un’ordinanza descritta come contingibile e urgente e sottoscritta dal sindaco Mauro Delendil’amministrazione locale ha disposto il divieto di svolgere partite e giochi con il pallone nelle aree pubbliche dotate di strutture per bambini, fatta eccezione per spazi espressamente destinati a tale attività.
La scelta è stata motivata, nell’atto comunale, dalle numerose segnalazioni dei cittadini relative a un uso improprio delle aree gioco che, secondo il provvedimento, può comportare rischi per l’incolumità dei frequentatori, danni al patrimonio pubblico o privato e disturbo della quiete urbana.
Ordinanza del sindaco Mauro Delendi e ambito di applicazione
Il provvedimento firmato dal sindaco Mauro Delendi vieta il gioco del pallone in qualsiasi forma nelle aree pubbliche attrezzate per l’infanzia, a meno che non si tratti di luoghi espressamente previsti per il gioco con il pallone. Per aree pubbliche dotate di giochi per l’infanzia si intendono spazi con scivoli, altalene, giochi a molla e strutture simili, dove la presenza di attività sportive può aumentare il rischio di incidenti.
L’ordinanza non si limita al calcio: include infatti ogni attività che comporti il lancio o il movimento di oggetti che possano risultare molesti o pericolosi per persone e cose. In tal senso, lo scritto comunale estende il divieto anche ad altri sport o giochi che prevedano il lancio di oggetti all’interno di questi spazi.
Motivazioni riportate nell’atto
Nel documento ufficiale il Comune sottolinea che l’adozione della misura è motivata dalle segnalazioni ricevute dai residenti: questi hanno evidenziato situazioni di pericolo e disordine legate all’uso non adeguato delle aree gioco. La norma mira quindi a tutelare la sicurezza dei più piccoli e a preservare il decoro urbano evitando danni alle strutture e disturbi alla tranquillità dei cittadini.
Sanzioni previste ed eccezioni
Per i trasgressori l’ordinanza prevede sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro. Oltre alla multa, il provvedimento contempla la possibilità di procedere al sequestro degli oggetti impiegati per commettere la violazione, qualora ritenuto necessario dalle autorità competenti.
Tra le eccezioni previste dall’atto rientrano i minori accompagnati da genitori o da adulti responsabili che adoperino palloni ritenuti non idonei a provocare danni. In pratica, i bambini con un accompagnatore possono giocare purché l’attrezzatura utilizzata sia compatibile con la sicurezza delle aree e non metta a rischio gli altri fruitori.
Modalità pratiche di applicazione
Il Comune indica che il divieto riguarda solo le aree attrezzate per l’infanzia e non gli altri spazi pubblici generici: chiunque intenda svolgere attività sportive con il pallone deve quindi farlo in luoghi espressamente destinati a tale scopo o in aree pubbliche non attrezzate per i giochi dei più piccoli. Questo criterio punta a separare fisicamente le funzioni dei diversi spazi, riducendo il conflitto tra utenti.
La misura, essendo formalizzata con un’ordinanza contingibile e urgente, ha carattere immediato e vale fino a diversa disposizione dell’autorità comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una fruizione più sicura e ordinata dei parchi e delle aree gioco per l’infanzia presenti sul territorio di Martignacco.
Impatto sulla comunità e attenzione alla sicurezza
L’adozione della norma rappresenta una risposta amministrativa alle richieste di cittadini che hanno segnalato problemi di convivenza e sicurezza. Secondo il Comune, limitare il gioco del pallone nelle aree attrezzate dovrebbe diminuire il rischio di incidenti e i danni alle strutture, oltre a tutelare la quiete dei residenti. Al contempo, la previsione di eccezioni dimostra la volontà di contemperare il diritto al gioco dei bambini con la necessità di salvaguardare l’incolumità pubblica.
Chi frequenta i parchi comunali è invitato a rispettare le disposizioni dell’ordinanza e a privilegiare, quando possibile, gli spazi autorizzati per attività sportive organizzate, in modo da preservare la sicurezza e il decoro delle aree dedicate ai più piccoli.


