Allo sbocco di Valmaura della Gvt si è verificato un frontale quando un veicolo ha imboccato contromano una rampa temporaneamente regolata a senso unico. A bordo della vettura che viaggiava nella direzione sbagliata c’era una famiglia con una bimba, che per fortuna non ha riportato ferite gravi. Sul posto sono intervenuti la polizia locale e il 118, che hanno visitato i conducenti e i passeggeri: le verifiche iniziali indicano che tutti sono usciti incolumi.
L’urto ha provocato danni alla carrozzeria e ha reso necessario l’intervento dell’Anas per liberare la carreggiata. La circolazione è rimasta rallentata, con difficoltà soprattutto per i mezzi più larghi, mentre gli operatori raccoglievano i detriti. Le autorità stanno ricostruendo la dinamica per capire le cause dell’errore di imbocco, in un contesto in cui la segnaletica temporanea segnalava chiaramente il senso unico della rampa.
Cosa è successo esattamente
Secondo le prime ricostruzioni, la famiglia ha imboccato la rampa in direzione Slovenia nonostante la presenza di segnaletica temporanea che limitava il flusso in un solo senso. L’altra auto coinvolta si era allargata di poco oltre la linea di mezzeria per mantenere la traiettoria: l’impatto è stato frontale e ha interessato in particolare la parte anteriore dei mezzi. Gli agenti della polizia locale stanno esaminando i segni sull’asfalto e le posizioni dei veicoli per ricostruire ogni fase dell’accaduto.
Dinamica e conseguenze materiali
Nonostante le velocità dichiarate non elevate, lo scontro è stato sufficientemente energico da strappare la ruota anteriore sinistra di una delle vetture, con perdita di parti di carrozzeria sulla carreggiata. Gli operatori dell’Anas hanno segnalato la presenza di detriti sulla semicarreggiata e si sono attivati per rimuoverli. La gravità dei danni è quindi principalmente materiale: al momento non risultano feriti gravi tra i passeggeri, inclusa la bimba a bordo della vettura contromano.
Interventi sul posto e gestione del traffico
Immediatamente dopo l’impatto sono giunti la polizia locale e il 118, che hanno effettuato i controlli sanitari sui presenti e coordinato le operazioni iniziali. Successivamente il personale dell’Anas si è occupato di delimitare l’area e di liberare la semicarreggiata, operazione necessaria per consentire il transito dei veicoli più larghi. Nel frattempo la viabilità è rimasta rallentata: i rallentamenti si sono concentrati soprattutto nello sbocco della rampa, dove lo spazio di manovra è limitato.
Impatto sulla mobilità e precauzioni
Il blocco parziale della rampa ha creato code e problemi di scorrimento, con ripercussioni su chi utilizza la Gvt per la direzione verso il confine. Gli operatori hanno invitato gli automobilisti a rispettare la segnaletica temporanea e a procedere con prudenza nelle zone interessate da cantieri o deviazioni, sottolineando come un singolo errore di marcia possa generare disagi significativi. La presenza di mezzi di soccorso e di ripristino ha richiesto inoltre di mantenere libera la corsia di emergenza, secondo le procedure stabilite.
Accertamenti e responsabilità
La polizia locale sta proseguendo le verifiche per stabilire eventuali responsabilità e le cause che hanno portato l’auto a imboccare la rampa in senso vietato. Tra gli elementi al vaglio ci sono la visibilità della segnaletica, la posizione dei veicoli dopo lo scontro e le testimonianze raccolte sul posto. Se dovessero emergere violazioni del codice della strada o negligenze, potranno scattare le sanzioni previste e le responsabilità civili per i danni materiali.
Per ora resta l’esito positivo dal punto di vista sanitario: tutti i passeggeri, compresa la bimba, sono stati visitati e non presentano lesioni significative. Le autorità ribadiscono l’importanza di attenersi alla segnaletica temporanea e di segnalarne eventuali problemi per evitare il ripetersi di episodi simili.