Oggi, 13 giugno 2026 alle 15:30in piazza Verdi si è svolta la celebrazione per il 164° anniversario della Polizia Locale di Triestealla presenza delle principali autorità cittadine e di rappresentanze straniere. La cerimonia ha unito momenti istituzionali — giuramento dei nuovi agenti e consegna degli encomi — a una sintesi numerica dell’attività svolta nell’ultimo anno, mettendo al centro sia il valore del personale sia le criticità legate alla riforma del settore.
Interventi istituzionali e richiamo alla riforma
Il sindaco Roberto Dipiazza ha ringraziato il Corpo definendolo punto di riferimento per la città e ha richiamato l’attenzione sulla gestione della chiusura di via D’Alvianosottolineando che proprio il Corpo della polizia locale sarà chiamato a gestire una situazione particolarmente complessa. L’assessore comunale alle Politiche della Sicurezza Caterina de Gavardo ha rivolto un ringraziamento agli operatori e alle loro famiglie, ricordando i quasi 300 tra personale operativo e amministrativo che costituiscono il presidio quotidiano della legalità.
L’assessore regionale con delega alla Sicurezza, Pierpaolo Robertiha posto l’accento sulla partecipazione compatta del Corpo allo sciopero nazionale di ieri, 12 giugnodefinendola un segnale delle difficoltà ancora aperte e ribadendo che «la riforma può essere migliorata». Roberti ha interpretato l’adesione elevata come indice della necessità di proseguire nel percorso di adeguamento normativo e organizzativo.
Servizio H24, organico e controllo del territorio
Il comandante Walter Milocchi ha ricordato l’avvio del servizio H24 avvenuto nel maggio dello scorso annodescrivendolo come un passaggio significativo per l’organizzazione del Corpo. Milocchi ha evidenziato che il rafforzamento dell’organico apre la possibilità di rendere più strutturata l’attività di controllo sul territorio, con attenzione alla tutela dei consumatori e alla sicurezza urbana, e ha sottolineato l’importanza della collaborazione con le altre forze di polizia.
Dati operativi dell’ultimo anno
Durante la cerimonia sono stati resi noti alcuni numeri relativi all’attività svolta: 1.968 incidenti stradali rilevati, 3.565 persone identificate, 1.740 controlli delle guardie ambientali1.748 controlli di polizia commerciale e 49.315 chiamate ricevute dalla sala operativa nell’ultimo anno. Questi dati sono stati evidenziati per motivare la prosecuzione delle attività di prevenzione e controllo, in particolare in materia di sicurezza stradale e tutela dei consumatori.
Cerimonia, riconoscimenti e ruoli nel territorio
La manifestazione ha visto la partecipazione, accanto alle autorità locali, del viceprefetto vicario Emanuela Milan e dell’eurodeputata Anna Cisintnonché di rappresentanti della polizia austriaca in uniforme storica e della polizia slovenaa sottolineare i legami transfrontalieri del territorio. Sono stati consegnati encomi al personale distintosi per professionalità e spirito di servizio, riconoscimenti agli operatori con 35 anni di servizio e omaggi al personale collocato in quiescenza nel corso dell’anno.
Due premi speciali sono stati assegnati a figure impegnate nel supporto operativo e culturale del Corpo: il riconoscimento a Riccardo Lipartiti per l’attività di addestramento del personale neoarmato e il premio a Fabio Benolli per i vent’anni di direzione della Banda della Polizia Locale di Trieste. Questi attestati hanno voluto evidenziare sia l’aspetto formativo che quello di coesione sociale esercitato dal Corpo.
La cerimonia ha incluso il giuramento dei nuovi agenti, momento simbolico che rinnova l’impegno quotidiano verso la comunità cittadina. Nei discorsi ufficiali è emersa la consapevolezza di dover affrontare sfide concrete, dall’organizzazione dei servizi H24 alla gestione delle emergenze urbane, fino alle modifiche richieste dalla riforma della polizia locale. Il richiamo finale è stato a mantenere alta l’attenzione su prevenzione, controllo e qualità del servizio reso ai cittadini.



