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Visogliano, Rfi rivede il progetto e colloca l’antenna fuori dal centro abitato

Rfi ha comunicato il 4 giugno 2026 che la nuova posizione per l'antenna di comunicazione ferroviaria sarà fuori dal centro di Visogliano, in area boschiva a oltre 900 metri dal primo sito; il sindaco Igor Gabrovec, la Prefettura di Trieste e il Comitato di Quartiere salutano la soluzione come rispettosa dell'ambiente e dei cittadini

Visogliano, Rfi rivede il progetto e colloca l’antenna fuori dal centro abitato

Il 4 giugno 2026 – ore 19:00 Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) ha ufficializzato la decisione di rivedere il progetto che prevedeva l’installazione di un’antenna per il sistema di comunicazione GSM-R presso la stazione ferroviaria di Sistiana-Visogliano. La modifica prevede una variante progettuale che sposta l’infrastruttura a oltre 900 metri rispetto al sito inizialmente previsto, evitando così il cuore del centro abitato di Visogliano.

Perché la scelta è cambiata

La decisione di Rfi arriva dopo confronti con il Comune di Duino Aurisina e la Prefettura di Trieste. Sebbene il progetto originario fosse ritenuto conforme alla normativa vigente, la società ha optato per una soluzione che risulti tecnicamente sostenibile e più compatibile con le esigenze del territorio. Nelle comunicazioni ufficiali si sottolinea la disponibilità a cercare alternative per trovare un equilibrio tra funzionalità ferroviaria e tutela del contesto locale.

Il nuovo posizionamento

La collocazione individuata da Rfi è in una zona boschiva priva di edifici, dove la linea ferroviaria corre ancora in rettilineo, a poche centinaia di metri prima della curva che conduce verso le prime abitazioni del paese. Spostando l’antenna di oltre 900 metri dal sito originario — e con una proposta iniziale del Comune che prevedeva lo spostamento di circa un chilometro a ovest — si evita l’installazione in prossimità del centro abitato.

Le reazioni istituzionali e locali

Il sindaco Igor Gabrovec ha definito il risultato soddisfacente, richiamando due concetti centrali: tutela ambientale e attenzione verso i cittadini. Nelle sue dichiarazioni ha infatti affermato: “Si tratta di una soluzione alternativa che ci soddisfa” e ha aggiunto che la scelta è “è rispettosa dell’ambiente e dei cittadini“. Gabrovec ha ringraziato la direzione di Rfi per la cortesia e la disponibilità dimostrate durante il confronto.

Il ruolo della Prefettura

Determinante è stata la convocazione in Prefettura, dove un incontro svoltosi il 18 novembre scorso ha permesso di esporre le preoccupazioni dei residenti e di articolare proposte concrete. Il sindaco ha rivolto un ringraziamento al Prefetto Giuseppe Petronzi per aver ospitato il tavolo di confronto a metà novembre, definendo quell’appuntamento un momento utile per passare dalla protesta a soluzioni realizzabili.

La comunità e la politica locale

Oltre alla voce del Comune, anche il Comitato di Quartiere Sistiana/Visogliano e i cittadini hanno avuto un ruolo significativo nel processo. Gabrovec ha voluto sottolineare il valore dell’azione collettiva: “perché ci hanno incoraggiato e sostenuto in un confronto dagli esiti tutt’altro che scontati“. Questo riconoscimento ricorda che la mobilitazione civica, quando affiancata da proposte concrete, può produrre risultati.

Posizione dell’opposizione

Anche l’opposizione locale ha espresso soddisfazione. I rappresentanti di Alleanza per Duino-Aurisina, Massimo Romita e Sergio Milos, hanno salutato la decisione come il frutto di una battaglia condotta con responsabilità e attenzione alle esigenze degli abitanti di Visogliano e Sistiana, ribadendo la richiesta di trasparenza e ascolto nel processo decisionale.

Conseguenze pratiche e prossimi passi

La variante progettuale da parte di Rfi comporterà ora l’adeguamento delle pratiche tecniche e autorizzative necessarie alla nuova collocazione. Sul piano logistico si dovranno valutare gli impatti sull’intervento in termini di accessibilità, opere di cantiere e compatibilità ambientale, nonché gli eventuali tempi di realizzazione previsti dalla società ferroviaria.

Cosa resta sul tavolo

Resta importante mantenere il dialogo tra istituzioni, azienda e comunità per monitorare il corretto svolgimento dell’iter. La soluzione concordata rappresenta un compromesso che cerca di coniugare le esigenze operative del sistema GSM-R con la tutela del paesaggio e della qualità della vita nella frazione di Visogliano. In questo senso, il recente esito può essere letto come un esempio di confronto istituzionale che produce modifiche concrete ai progetti tecnici.

In sintesi, l’ipotesi iniziale di un’antenna nel centro abitato è stata abbandonata a favore di una collocazione più periferica e boschiva, scelta che ha ottenuto il consenso delle istituzioni locali e delle forze politiche cittadine e che ora dovrà tradursi in atti concreti per essere effettivamente realizzata.

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