Giovedì 8 ottobre il Friuli Venezia Giulia si trova al centro di una saccatura atlantica che sta penetrando il continente europeo. L’arrivo di questa massa d’aria ricca di umidità sudoccidentale in quota e di flussi sciroccali al suolo rende la situazione atmosferica particolarmente instabile con il rischio di piogge intense e di forti temporali.
Saccatura atlantica e dinamiche atmosferiche
La saccatura atlantica spinge verso il Friuli correnti cariche d’acqua dal sud-ovest, mentre al suolo i venti di scirocco impulsano l’aria verso il nord-est. Queste condizioni favoriscono il rapido sollevamento dell’aria umida, elemento chiave per la formazione di nubi convettive e fenomeni di forte convezione. Le temperature previste variano tra 16 °C e 18 °C minime e 20 °C-23 °C massime, valori che, seppur moderati, non contrastano l’umidità elevata dell’aria.
Venti da sud a libeccio e variazioni di intensità
Nel mattino del giovedì i venti arriveranno da sud con una velocità compresa tra 10 e 20 nodi (19-37 km/h), con raffiche che potranno superare i 20-30 nodi (37-56 km/h). Nel pomeriggio, l’onda di aria si sposterà verso sud-ovest, mantenendo gli stessi intervalli di velocità ma con raffiche più contenute, fino a 20 nodi (37 km/h). La direzione dei venti tenderà a virare verso il libeccio rendendo più difficile la stabilità delle condizioni al suolo.
Previsioni di pioggia e temporali per giovedì e venerdì
Secondo le previsioni dell’Osmer, il cielo sarà prevalentemente coperto e le piogge si presenteranno con intensità variabili a seconda della zona. Sulla fascia occidentale si attendono precipitazioni abbondanti mentre la parte centro-orientale e la costa vedranno piogge intense accompagnate da temporali e da possibili piogge stazionarie di forte entità. La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha emesso un’allerta meteo gialla dalle 00:00 di giovedì 8 fino a 06:00 di venerdì 9 ottobre, specificando il rischio di temporali con piogge localmente molto intense.
Indice UV e consigli di prudenza
L’indice UV previsto è pari a 2 classificato come basso. Sebbene il rischio dermatologico sia contenuto, è comunque consigliabile utilizzare una protezione solare di base per chi dovesse rimanere all’aperto per lunghi periodi.
Andamento previsto per sabato e indicazioni operative
Sabato il cielo passerà da variabile a temporaneamente nuvoloso con l’avanzata di una grande zona di nuvolosità in quota. Sulla costa si sentirà un borino o una bora di intensità moderata, che di mattina potrà intensificarsi per poi diminuire nel pomeriggio. Il vento in pianura e in montagna tornerà a provenire da nord, con velocità moderate, mentre sulla costa si manterrà una bora sostenuta. Non sono previsti ulteriori allarmi, ma la popolazione è invitata a monitorare gli aggiornamenti della Protezione Civile.



