La 30ª edizione del Concorso internazionale per giovani strumentisti, promossa da Euritmia Aps si è conclusa con un concerto dei premiati all’Auditorium comunale di Povoletto. L’appuntamento finale, che ha chiuso una sequenza di audizioni durate tre giorni, ha messo in luce un alto livello artistico e una partecipazione internazionale per la rassegna rivolta a interpreti under 20.
All’evento hanno partecipato numerosi ascoltatori e rappresentanti istituzionali; la manifestazione ha inoltre raccolto testimonianze di qualità dalla giuria e dagli ospiti. La formula ha confermato il ruolo del concorso come vetrina per i giovani musicisti provenienti dall’area dei fiati e delle percussioni.
Partecipazione e risultati numerici della tre giorni
La competizione ha coinvolto complessivamente 64 ragazzi con età comprese tra i 10 e i 20 anni, arrivati da 11 Paesi. Al termine delle audizioni sono stati assegnati 12 premi tre per ciascuna categoria prevista dal regolamento, e un montepremi totale di 5.000 euro è stato distribuito tra i vincitori. I premiati provenivano da cinque nazioni: sette giovani dalla Slovenia due dalla Francia uno dalla Macedonia del Nord uno dal Regno Unito e un italiano proveniente da Bolzano.
Strumenti e punteggi di vertice
Le categorie premiate hanno riguardato strumenti tipici dell’area dei fiati e delle percussioni tre flauti, tre euphonium, tre saxofoni, un oboe, un clarinetto e una tromba. I punteggi più alti della giuria, pari a 99,40 sono stati raggiunti da Tessalia Combes (Francia) al flauto e da due interpreti sloveni: Izabela Krecic al flauto e Izak Vikič al saxofono. Questi risultati hanno evidenziato sia la qualità individuale dei singoli esecutori sia il buon livello complessivo delle prove.
Organizzazione, giuria e ospiti dell’edizione
La direzione artistica e l’organizzazione dell’evento sono state curate dallo staff di Euritmia Aps che ha gestito le audizioni e la serata finale all’Auditorium comunale di Povoletto. Al termine della manifestazione il presidente della giuria, il trombettista sloveno Jure Gradišnik ha sottolineato la qualità delle esecuzioni, lodando il lavoro della commissione valutatrice e l’efficienza dell’organizzazione. Il giudizio della giuria ha evidenziato un livello artistico particolarmente elevato tra le categorie in gara.
La rassegna si era aperta il 19 giugno con il concerto inaugurale dell’orchestra di fiati Euritmia. Sul podio inaugurale si sono alternati due ospiti solisti di rilievo: Rocco Rescigno al trombone tenore e David Luidold al trombone basso. Rescigno, musicista friulano diplomato a Udine e poi attivo in Germania come primo trombone solista, ha portato esperienza internazionale, mentre Luidold ha successivamente collaborato con la giuria del concorso.
Presenze istituzionali e atmosfera della serata finale
Alla cerimonia conclusiva del 21 giugno erano presenti anche il sindaco di PovolettoGiuliano Castenetto e la consigliera regionale Manuela Celotti che hanno partecipato alla serata insieme al pubblico numeroso. L’atmosfera è stata caratterizzata da attenzione e partecipazione, elementi che hanno contribuito a sottolineare la centralità dell’evento per il territorio.
Nel complesso, la trenta edizione del concorso ha confermato la capacità di Povoletto di ospitare un appuntamento di respiro internazionale per giovani talenti della musica, valorizzando sia le eccellenze individuali sia il lavoro di promozione musicale svolto dall’organizzazione.



