La rassegna Mittelyoung, programma dedicato agli artisti under 30 nell’ambito di Mittelfest, ha completato la sua sesta edizione con tre produzioni premiate che torneranno nel cartellone principale della manifestazione. L’appuntamento di Mittelyoung si è svolto nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale del Friuli dal 14 al 17 maggio, dopo una call che ha ricevuto 238 candidature provenienti da 28 Paesi.
Il filo conduttore scelto per la 35ª edizione di Mittelfest è stato Paura, tema affidato all’ultima direzione artistica di Giacomo Pedini. I progetti selezionati hanno interpretato questa parola come spinta creativa: tra teatro, danza, musica e circo si sono alternate narrazioni che trasformano l’emozione in materia scenica, con il sostegno produttivo diretto di Mittelfest.
La selezione e i numeri
Mittelyoung ha confermato la sua vocazione internazionale e il percorso di consolidamento come piattaforma di scouting: su 238 proposte ne sono state portate in scena 9, suddivise in 2 spettacoli di teatro, 3 di musica, 2 di danza e 2 di circo. Le nazionalità rappresentate nella selezione sono state sette: Italia, Germania, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera, Bulgaria e Lettonia. Questo dato sottolinea il carattere mitteleuropeo del progetto e la sua capacità di creare relazioni stabili tra giovani operatori della scena dal vivo.
Giuria e curatores
La scelta delle opere in programma è stata il frutto del lavoro di un collettivo formato da 20 curatores under 30, selezionate tramite open call, mentre la valutazione finale e l’assegnazione del premio di giuria sono spettate alla commissione internazionale composta da Riccardo Ventrella, Francesca Di Fazio e Roberto Canziani. Questo doppio livello di selezione – peer curators e giuria di esperti – ha il duplice scopo di valorizzare la dimensione partecipativa e di garantire connessioni professionali per la produzione e la distribuzione delle opere.
I vincitori e le loro storie
Al termine della rassegna sono stati scelti tre titoli che entreranno nel cartellone di Mittelfest in programma a Cividale del Friuli dal 16 al 26 luglio. I tre spettacoli premiati rappresentano linguaggi diversi: Chuck My Life (Repubblica Ceca) per la parte teatro/circo, Nove stare zgodbe (Slovenia) per la musica e Adam’s Apple (Svizzera) per la danza. Tutte le opere affrontano il tema della paura con sguardi originali, oscillando tra vulnerabilità, ironia e recupero della tradizione orale.
Descrizioni delle opere
Chuck My Life, firmato dall’artista ceco Arman Kupelyan, mette in scena la solitudine e la fragilità attraverso un uso intensificato del butō e della clownerie, creando un equilibrio tra dolore e comicità. Nove stare zgodbe, il concerto del duo sloveno Duplina, recupera la forza della tradizione orale e della musica popolare per raccontare paure antiche che risuonano oggi; infine Adam’s Apple della compagnia svizzera Company Creama affronta con ironia il coraggio femminile di superare il timore di essere viste, giudicate e messe in scena.
Programma e prospettive
Oltre ai vincitori, il cartellone di Mittelyoung ha proposto titoli come Wújìn di Felix Chang, il concerto al buio Akylas | ex opseos de I Tre Moschettieri Cello Quartet, Insert coin / Player One e l’anteprima del circo Breath di Rachele Ferraro. Sono rinnovati anche gli incontri aperti Cit Ciat nel Chiostro di Santa Maria dei Battuti, momenti di dialogo pensati per approfondire processi creativi e pratiche performative. Per Pedini, Mittelyoung è ormai «un dispositivo permanente»: l’obiettivo dichiarato è lasciare a mittelfest una rete stabile di relazioni e opportunità per le nuove generazioni dello spettacolo dal vivo.



