Il Gruppo Nord Est Multimedia (NEM) ha perfezionato l’acquisizione di una quota di controllo del Gruppo Telefriuli il contratto definitivo con la Finanziaria Danieli (FINDAN) riguarda la cessione del 95% del capitale, con efficacia a decorrere dal 30 giugno 2026. Il rimanente 5% resta in mano a Confindustria Udine una presenza simbolica che mantiene un collegamento con il territorio friulano.
La mossa rappresenta un passo ulteriore nella costruzione di un hub multimediale radicato nel Nord Est italiano: secondo la nota ufficiale di NEM, il progetto punta a creare una piattaforma integrata tra carta stampata, tv e eventi, sfruttando sinergie operative e tecnologiche già avviate dal gruppo.
Governance rinnovata e figure chiave
Con il trasferimento della maggioranza, Telefriuli si presenta con una nuova squadra di vertice: la presidenza viene affidata a Luciano Colombini mentre nel consiglio di amministrazione entrano Alfonso Di Leva (designato amministratore delegato), Giuseppe CerbonePaolo Possamai e Daniele Stolfo. Il cambio di guida segna l’avvio operativo della fase successiva all’operazione.
Il presidente di NEM, Enrico Marchi ha sintetizzato l’orientamento strategico con la dichiarazione: «Maturiamo oggi un importante passo nella costruzione di un polo multimediale» sottolineando che dall’operazione «Siamo convinti che da questa acquisizione deriveranno sinergie operative di grande rilievo» e che il gruppo intende rafforzare le singole testate e la propria presenza in Friuli.
Il percorso precedente e il ruolo degli imprenditori
La cessione di Telefriuli rappresenta anche la conclusione di un capitolo avviato sotto la guida di imprenditori locali: Alessandro Brussi presidente del gruppo Danieli, ha ricordato che il progetto originale coordinato dall’ing. Gianpietro Benedetti ha avuto una durata di circa 8 anni prima di arrivare alla nuova fase con NEM. Il passaggio è descritto come evoluzione verso una piattaforma d’informazione più ampia e integrata.
Caratteristiche di Telefriuli e infrastrutture
Fondata nel 1978 come rete regionale generalista, Telefriuli trasmette il proprio segnale digitale terrestre su tutto il territorio del friuli venezia Giulia. Oltre alla diffusione tradizionale, la tv è disponibile in HbbTv in AppTv e in streaming, con offerte in diretta e on demand per un pubblico anche internazionale.
Dal 2026 Telefriuli si è attestata al primo posto tra le emittenti locali in termini di ascolti per contatti medi giornalieri, secondo le rilevazioni ufficiali. La struttura organizzativa comprende il network Mediafriuli che raccoglie testate, prodotti editoriali in lingua friulana e siti web, oltre alla concessionaria pubblicitaria Euronews S.r.l. Il gruppo impiega complessivamente 30 dipendenti per lo più operativi nella sede tecnologica di Feletto Umberto alle porte di Udine dotata di regie e studi con tecnologie aggiornate.
Tecnologie e produzione di contenuti
Gli spazi e le soluzioni tecniche di Feletto Umberto sono stati pensati per favorire lo sviluppo di format televisivi innovativi: l’obiettivo dichiarato è arricchire il palinsesto con prodotti che integrino le redazioni di Telefriuli e degli altri organi editoriali del gruppo, consolidando il ruolo informativo regionale.
Strategia industriale e ruolo degli eventi
L’acquisizione si inserisce in un piano industriale che include il rifacimento tecnologico dei siti del gruppo NEM e il restyling grafico delle testate. Un tassello importante di questo disegno è rappresentato dall’integrazione delle attività legate agli eventi: la società Post Eventi ora rinominata Eventi NEM è stata acquisita completamente e nel 2026 ha occupato 100 giornate di programmazione, predisponendo un calendario di iniziative con forte impatto di pubblico.
L’integrazione di Telefriuli punta
La nuova società NEM, costituita con il sostegno di Banca Finint e di numerose famiglie imprenditoriali del Veneto e del Friuli venezia giulia ha iniziato il suo percorso con l’acquisizione, nell’autunno del 2026 di sei testate provenienti da un gruppo editoriale nazionale. Tra i principali sostenitori figurano nomi noti dell’industria regionale: la compagine di soci riflette una pluralità di partecipazioni industriali e territoriali che punti a consolidare un polo multimediale capace di operare su più piattaforme.
Con la firma del contratto e il contestuale rinnovo dei vertici, si apre per Telefriuli e per il Gruppo NEM una fase di consolidamento operativa e tecnologica mirata a rafforzare la voce mediatica del Nord Est, con particolare attenzione alle esigenze informative del Friuli.



