Il palcoscenico delle regate nel Golfo di Trieste ha visto emergere un protagonista netto: Taki 4, timonato da Nicolò Bertola, si è imposto nella seconda tappa stagionale delle Melges 24 European Sailing Series. La manifestazione, allestita dallo Yacht Club Adriaco, si è sviluppata su tre giorni di prove, con le prime due giornate ricche di vento e regate combattute, mentre l’ultima giornata è stata annullata per l’assenza di aria, lasciando invariata la classifica maturata dopo sette prove. Questo risultato rappresenta per il team di Bertola la miglior performance finora nelle European Sailing Series e conferma la loro abilità in condizioni di vento medio-leggero.
Come si è decisa la vittoria
La conquista della vittoria da parte di Taki 4 non è frutto del caso ma di continuità: piazzamenti regolari e successi di giornata, incluso un brillante percorso che ha visto il team ottenere una tripletta in una delle giornate, sono stati il cuore della strategia. La classifica finale ha visto Melgina di Paolo Brescia piazzarsi seconda, a dieci punti di distanza, mentre il team ungherese Chinook di Akos Csolto ha chiuso al terzo posto, a un solo punto da Melgina. L’assenza di prove nell’ultima giornata ha cristallizzato il vantaggio costruito nei giorni precedenti, impedendo eventuali rimonti da parte degli inseguitori.
Il ruolo delle condizioni meteo
Le giornate iniziali hanno offerto condizioni variabili ma favorevoli alla disputa delle prove, con vento sufficiente per testare tattica e set-up delle barche. L’ultimo giorno, invece, la mancanza di vento ha imposto lo stop: una situazione che, pur non gradita ai concorrenti in vena di recupero, ha sancito l’esito della tappa in modo definitivo. In particolare, il passo dimostrato da Taki 4 in vento medio-leggero si è rivelato determinante per accumulare il margine necessario a gestire il resto della flotta.
La Coppa Tito Nordio e i verdetti delle categorie
La regata era valida anche per l’assegnazione della storica Coppa Tito Nordio, uno dei riconoscimenti più importanti messi in palio dallo Yacht Club Adriaco. Con questo successo la Coppa passa dallo Yacht Club Italiano di Paolo Brescia al Circolo Nautico Ugo Costaguta, sodalizio di appartenenza di Nicolò Bertola. Nella divisione Corinthian (categoria per equipaggi non professionisti) il primato è andato a Melgina, mentre il britannico Zhik Race Team del campione del mondo Miles Quinton si è dovuto accontentare della settima posizione nella classifica generale. Tra gli Under 25, il successo è stato conquistato dal croato CRO-A-SAIL guidato da Miroslav Reljanovic.
Impatto per il futuro della stagione
Il risultato ottenuto da Taki 4 dà al team motivazioni concrete in vista del grande obiettivo stagionale: il Campionato Europeo in programma per la fine di agosto a Tønsberg, Norvegia. Il timoniere ha sottolineato come la prestazione di Trieste fornisca fiducia e spunti tecnici da portare avanti nel lavoro di preparazione, evidenziando anche la qualità organizzativa dello Yacht Club Adriaco che ha ospitato l’evento con elevati standard di accoglienza e logistica.
Prossimi appuntamenti e conclusione
Per chi segue la flotta Melges 24 il calendario torna già a breve nello stesso circolo: lo Yacht Club Adriaco ospiterà infatti il Trofeo Baron Banfield della classe Optimist nel fine settimana del 6 e 7 giugno, una manifestazione dedicata alle nuove leve della vela. Nel frattempo, il risultato di Trieste rimane un indicatore chiaro dello stato di forma dei protagonisti e un banco di prova importante per affinare tattica, assetto e fondo barca in vista delle sfide internazionali che aspettano la flotta nelle prossime settimane.



