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Stagione 2026-2027 al Teatro Verdi di Trieste: calendario e nuove produzioni

Il Teatro Verdi di Trieste inaugura la stagione 2026-2027 con Lohengrin per celebrare i 225 anni dall’apertura: un cartellone che mescola titoli monumentali, produzioni ospiti e nuove regie affidate a nomi come Arnaud Bernard, Pier Luigi Pizzi e Damiano Michieletto

Stagione 2026-2027 al Teatro Verdi di Trieste: calendario e nuove produzioni

Il Teatro Verdi di Trieste apre la stagione lirica e di balletto 2026-2027 con un cartellone pensato per celebrare i 225 anni dall’inaugurazione del teatro avvenuta nel 1801. Il programma, che va dal 13 al 20, unisce titoli del grande repertorio europeo a nuovi allestimenti e coproduzioni, coinvolgendo istituzioni come la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Triesteil Teatro di San Carlo di Napoliil Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia e la Fondazione Teatro Massimo di Palermo.

Per celebrare la storia del teatro, la stagione ripercorre tappe significative della tradizione lirica triestina: il cartellone si apre con un titolo che richiama due date fondamentali per la storia dell’opera in città, e prosegue con proposte che spaziano dal balletto classico alle novità contemporanee.

Lohengrin di Wagner: inaugurazione e calendario delle rappresentazioni

La stagione si apre con Lohengrin di Richard Wagner, nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. La scelta del titolo sottolinea momenti storici del teatro: il debutto cittadino del titolo nel 1876 e la prima esecuzione in lingua tedesca nel 1917. La regia e le scene sono firmate da Arnaud Bernardla direzione musicale è affidata a Enrico Calessocon il contributo artistico di figure tecniche come Maria Carla Ricotti per i costumi e Emanuele Agliati per le luci.

Le repliche in programma sono fissate nelle seguenti date: venerdì 13 ore 17.00, sabato 14 ore 15.00, domenica 15 ore 15.00, venerdì 20 ore 17.00, sabato 21 ore 17.00 e domenica 22 ore 15.00. Tra i protagonisti figurano interpreti come Evgeny Stavinsky, Dmitry Korchak e Gabriela Scherer.

Altre tappe principali: balletto, Mozart, Donizetti, Puccini

Nel mese di dicembre è previsto il tradizionale balletto natalizio: Lo Schiaccianoci di Čajkovskij, allestimento realizzato in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli. Le recite sono concentrate tra il 10 e il 13 e vedono impegnati i solisti e il corpo di ballo del San Carlo con l’orchestra della Fondazione Verdi; parteciperanno inoltre i I Piccoli Cantori della Città di Trieste diretti dal M° Cristina Semeraro.

Il 2027 si apre con Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, nuovo allestimento della Fondazione Verdi curato in regia, scene e costumi da Pier Luigi Pizzicon Enrico Calesso sul podio. Le recite si svolgeranno a metà gennaio, con la prima fissata al 15 e il cast annovera nomi come Giorgio CaoduroMaria Grazia Schiavo e Elisa Balbo.

A febbraio arriva l’allestimento di L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti proveniente dal Palau de les Arts Reina Sofia di Valenciaregia di Damiano Michieletto e direzione di Niccolò Jacopo Suppa. Le rappresentazioni sono in calendario dal 12 al 21 e includono interpreti come Tatiana Prevaiti e Antonino Siragusa.

La bohème e le proposte primaverili

Marzo è dedicato a La bohème di Giacomo Puccini, produzione della Fondazione Teatro Massimo di Palermo con regia di Mario Pontiggia e direzione di Giuseppe Mengoli. Le recite si svolgono tra il 12 e il 21 e vedono la partecipazione del coro I Piccoli Cantori della Città di Trieste. In aprile è in programma un dittico moderno dedicato a Giovanna d’Arco: l’Oratorio dramatique Jeanne d’Arc au bûcher di Arthur Honegger, proposto per la prima volta al Verdi, seguito dall’opera contemporanea Jeanne Dark di Fabio Vacchi su libretto di Stefano Jacini, nuovo allestimento curato dalla Fondazione Verdi in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Aida, Norma e le coproduzioni di maggio e giugno

In maggio il palco del Verdi ospita Aida di Giuseppe Verdi in una nuova produzione firmata da Alessandra Premoli e con la direzione musicale di Jordi Bernàcer. Il cast comprende star come Anna PirozziDaniela Barcellona e Fabio Sartoricon repliche distribuite tra il 7 e il 16.

La stagione si chiude a giugno con Norma di Vincenzo Bellini, diretta da Daniel Oren e prodotta in coproduzione tra la Fondazione Verdi, la Fondazione Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Tra i protagonisti figurano Jessica Pratt e Stefan Pop; le recite sono programmate dall’11 al 20, con il Maestro del Coro Paolo Longo a guidare le formazioni corali.

Nel complesso il cartellone 2026-2027 del Teatro Verdi di Trieste combina memoria storica e proposte contemporanee, puntando su coproduzioni nazionali e internazionali e su un cast che unisce voci affermate e giovani interpreti.

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