28 Settembre 2026 ☀ 21°

Proiezione a Palmanova del film su Stefano Gheller e autodeterminazione

Palmanova ospita il documentario su Stefano Gheller e una discussione sui diritti di fine vita, con protagonisti politici e attivisti.

Proiezione a Palmanova del film su Stefano Gheller e autodeterminazione

Il prossimo giovedì 1 ottobre la storica Polveriera Napoleonica Garzoni di Palmanova si trasformerà in un luogo di riflessione. Alle ore 20:30 sarà proiettato il documentario “Lasciatemi morire ridendo” opera del regista Massimiliano Fumagalli. Il film, incentrato sulla vicenda di Stefano Gheller affronta il delicato tema dell’autodeterminazione nella fase finale della vita, proponendo una lettura dei diritti civili che mette al centro la dignità personale.

Dettagli della proiezione e contesto storico

La scelta della Polveriera Napoleonica Garzoni non è casuale: l’edificio, simbolo della memoria collettiva, accoglie una tematica che richiede una memoria condivisa. L’evento è co-organizzato dal Comune di Palmanova e dalla Cellula Coscioni di Udine realtà attive nella difesa dei diritti di autodeterminazione. Il pubblico sarà invitato a guardare il film non solo come una narrazione biografica, ma come una testimonianza di come un’esperienza personale possa trasformarsi in una battaglia collettiva per i diritti civili.

Il film di Massimiliano Fumagalli

“Lasciatemi morire ridendo” non è una cronaca di una morte, ma l’esposizione di una lotta per la vita. Il regista segue il percorso di Stefano Gheller che ha scelto di affermare il proprio diritto di autodeterminazione di fronte a una malattia irreversibile. Il documentario alterna estratti di testimonianze dirette a interviste con medici, attivisti e familiari, evidenziando come la scelta di concludere la propria vita sia contemporaneamente un atto di libertà e una questione di giustizia sociale.

La tavola rotonda: protagonisti e temi affrontati

Al termine della proiezione seguirà una tavola rotonda aperta, moderata dal Comune. Interverranno Cristina Gheller sorella di Stefano, in collegamento remoto; Diego Silvestri attivista e amico di Stefano; Raffaella Barbieri presidente della Cellula Coscioni di Udine; Giuseppe Tellini sindaco di Palmanova; e Francesco Martines consigliere regionale del Friuli-Venezia-Giulia. Il dibattito esplorerà la differenza tra il diritto a ricevere cure palliative, garantite a tutti, e il diritto di una persona consapevole a decidere sulla propria sofferenza e sulla fine della vita.

Il ruolo della Cellula Coscioni di Udine

Raffaella Barbieri, alla guida della Cellula Coscioni, ha lanciato un invito esplicito a politici e istituzioni che ancora non hanno adottato una posizione favorevole all’autodeterminazione. L’organizzazione, nata dalla volontà di difendere la libertà di scelta in ambito sanitario, vede nella proiezione un’occasione per superare la logica paternalistica che spesso confonde l’accesso alle cure con il diritto di scegliere il proprio destino.

Riflessioni su autodeterminazione e diritti civili

La serata di Palmanova intende dimostrare che una società più libera è quella in cui nessuno è costretto a vivere secondo le scelte altrui. Il messaggio centrale del film – “Lasciatemi morire ridendo” – è un appello a riconoscere la dignità dell’individuo anche nei momenti più difficili. La discussione avrà probabilmente un impatto significativo sulla percezione pubblica del diritto di fine vita, spostando il focus dalla mera assistenza sanitaria a una più ampia autodeterminazione personale, elemento fondamentale per il rispetto dei diritti civili in una democrazia contemporanea.

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