La Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), ha lanciato la nona edizione del premio denominato Una tesi per la sicurezza nazionale. L’iniziativa si rivolge a giovani laureati e studenti che abbiano dedicato il proprio elaborato finale a tematiche ritenute di interesse strategico per la sicurezza del Paese.
Si tratta di un’occasione pensata per valorizzare ricerche accademiche che approfondiscono aspetti operativi, storici e teorici legati all’intelligence e alle varie dimensioni della sicurezza nazionale. Il bando stabilisce criteri chiari di ammissibilità, un calendario per le candidature e i criteri di valutazione che guideranno la scelta dei progetti premiati.
Chi può partecipare e requisiti formali
Possono concorrere coloro che hanno discusso una tesi di laurea magistrale nel periodo compreso tra il 1° aprile 2026 e il 31 marzo 2027. È richiesta una votazione minima di 105/110 alla laurea. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 aprile 2027, termine ultimo per presentare la documentazione prevista dal bando ufficiale.
Documentazione e modalità di iscrizione
Per partecipare è necessario seguire le indicazioni pubblicate nel bando del Dis. In linea generale, vanno inviati copia dell’elaborato, certificazione del voto, e ogni altro documento richiesto dal regolamento. La procedura serve a verificare il rispetto dei requisiti temporali, formali e qualitativi stabiliti dal concorso.
Temi ammissibili: un ventaglio di argomenti strategici
Il premio accoglie lavori che spaziano dalla geopolitica alle aree di crisi internazionale, fino agli studi specifici sull’intelligence. Tra i filoni ammessi figurano anche la sicurezza economico-finanziaria, energetica, spaziale e ambientale, oltre ad analisi relative a minacce emergenti e alla funzione, organizzazione, diritto, dottrina e storia dei Servizi di informazione.
Esempi di approcci di ricerca
Una tesi che esamina le implicazioni geopolitiche di una crisi regionale, un’indagine su modelli organizzativi dei servizi di intelligence o uno studio sui rischi legati alla dipendenza energetica rientrano tra i lavori coerenti con gli obiettivi del premio. L’importante è che l’elaborato mostri rilevanza per la sicurezza nazionale, rigore metodologico e capacità di produrre conoscenza applicabile.
Valutazione e premi
La selezione dei vincitori sarà affidata a una Commissione che valuterà i lavori secondo tre criteri principali: rilevanza ai fini della sicurezza nazionale, livello di approfondimento e qualità complessiva dell’elaborato. Sono previsti fino a dieci premi, ciascuno del valore di 3 mila euro, che saranno assegnati sulla base della graduatoria stilata dalla Commissione stessa.
Significato del riconoscimento
Oltre al premio economico, il riconoscimento rappresenta un’opportunità di visibilità per giovani ricercatori nel campo della sicurezza nazionale. Ricevere un premio del Dis può facilitare il dialogo con istituzioni pubbliche, centri di ricerca e mondi professionali interessati a competenze specifiche nel settore.
Cosa consultare nel bando ufficiale
Il bando ufficiale pubblicato dalla Presidenza del Consiglio contiene tutte le indicazioni tecniche: requisiti di ammissione, documenti da presentare, modalità di invio, composizione della Commissione e criteri di valutazione dettagliati. È fondamentale leggere con attenzione il testo integrale per evitare esclusioni per motivi formali.
Scadenze da ricordare
Ricapitolando le scadenze essenziali: la tesi deve essere stata discussa tra il 1° aprile 2026 e il 31 marzo 2027, e le iscrizioni chiudono il 15 aprile 2027. Chi fosse interessato dovrebbe pianificare per tempo la raccolta dei documenti e la verifica dei requisiti richiesti.
La nona edizione del premio conferma l’impegno istituzionale nel promuovere studi di qualità su temi strategici per la collettività. Per i giovani studiosi, è un’occasione concreta per far emergere lavori accademici di rilievo e contribuire al dibattito pubblico su sicurezza e intelligence.


