L’estate volge al termine e per milioni di studenti italiani si avvicina il momento di tornare tra i banchi di scuola. Il rientro a scuola 2026 è alle porte e ogni regione ha stabilito date diverse per l’inizio delle lezioni. Ma non è solo una questione di date: ci sono anche novità interessanti e consigli utili per affrontare al meglio questo momento.
In questo articolo ti forniremo tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio il rientro a scuola, dalle date di inizio delle lezioni regione per regione, alle attività extrascolastiche, fino ai consigli per prevenire il summer learning loss.
Date di inizio delle lezioni regione per regione
Le date di inizio delle lezioni variano da regione a regione, con un arco temporale che va dal 7 settembre al 17 settembre 2026. Ecco il dettaglio:
- 7 settembre 2026 Provincia Autonoma di Bolzano e scuole dell’infanzia della Lombardia
- 10 settembre 2026 Provincia Autonoma di Trento, Valle d’Aosta, Veneto
- 14 settembre 2026 Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia (scuola primaria e secondaria), Piemonte, Umbria
- 15 settembre 2026 Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana
- 16 settembre 2026 Abruzzo
- 17 settembre 2026 Puglia
Per il personale docente, invece, le attività collegiali e la presa di servizio partiranno ufficialmente il 1° settembre 2026 con largo anticipo rispetto al rientro degli studenti.
Novità e attività extrascolastiche
Tra le novità più rilevanti dell’anno scolastico 2026/2027, spicca l’iniziativa dell’Emilia-Romagna dove alcune scuole primarie apriranno già dal 31 agosto. Si tratta di attività extrascolastiche a carattere ricreativo ed educativo, come laboratori creativi, sport e giochi di movimento, pensati per favorire la socializzazione dopo mesi di vacanza.
La partecipazione è su base volontaria e le famiglie possono scegliere se aderire all’iniziativa, sostenuta con un finanziamento regionale di 3 milioni di euro che coinvolgerà oltre 100mila bambini in 42 Comuni dell’Emilia-Romagna.
Vacanze di Natale e Pasqua
Oltre alla data di apertura, alcune regioni hanno già reso note anche le vacanze natalizie e primaverili per l’anno scolastico 2026/2027. Ecco alcuni esempi:
- Lazio vacanze di Natale dal 23 dicembre al 6 gennaio 2027 e vacanze di Pasqua dal 25 al 30 marzo 2027
- Sicilia vacanze di Natale dal 23 dicembre al 7 gennaio e vacanze di Pasqua allineate a quelle del Lazio
- Veneto vacanze di Natale dal 24 dicembre al 5 gennaio e vacanze di Pasqua con le stesse date di aprile
Per quanto riguarda la chiusura dell’anno scolastico, il Lazio e la Sicilia termineranno le lezioni rispettivamente l’8 e il 10 giugno 2027 con una proroga fino al 30 giugno per le scuole dell’infanzia.
Consigli per prevenire il summer learning loss
Il rientro a scuola può essere un momento difficile per molti studenti, soprattutto a causa del fenomeno del summer learning loss ovvero la perdita di conoscenze e competenze acquisite durante l’anno scolastico. Secondo gli esperti, non servono ore di studio ogni giorno, ma è sufficiente dedicare tra 30 minuti e due ore di pratica leggera alla settimana durante l’estate.
Tra le attività considerate più efficaci emergono la lettura per piacere, viaggiare e utilizzare una lingua straniera in contesti reali, e brevi sessioni con un tutor. I tradizionali compiti delle vacanze, invece, raccolgono solo il 26% delle preferenze.
Patrizia Di Flaviano, formatrice e tutor dell’apprendimento, commenta: “A settembre spesso si nota una riduzione della fluidità nella lettura e una maggiore fatica nel riprendere gli esercizi di matematica e le routine di studio, non perché i ragazzi abbiano dimenticato tutto, ma perché alcune competenze richiedono esercizio costante. È utile durante le vacanze ritagliare ogni giorno qualche momento per leggere qualche pagina o svolgere pochi esercizi: piccoli obiettivi e abitudini semplici possono fare la differenza.”
Conoscere le date di inizio delle lezioni regione per regione, approfittare delle attività extrascolastiche e seguire i consigli degli esperti per prevenire il summer learning loss, possono fare la differenza per un inizio d’anno scolastico sereno e produttivo.



