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Khaled El-Enany visita l’Ictp e gli istituti Unesco di Trieste

Il direttore generale dell'Unesco Khaled El-Enany ha incontrato oggi la comunità scientifica dell'Ictp e i rappresentanti dei programmi Unesco a Trieste, avviando una discussione su nuove sinergie

Khaled El-Enany visita l’Ictp e gli istituti Unesco di Trieste

L’8 giugno 2026 il direttore generale dell’UnescoKhaled El-Enany, ha visitato il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (Ictp) a Trieste e ha incontrato i rappresentanti dei tre programmi Unesco con sede in città. La missione, la prima di un direttore generale dal 2014, ha riunito The World Academy of Sciences, l’Organization for Women in Science for the Developing World e l’InterAcademy Partnership. Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026.

La tappa consolida il ruolo di Trieste come hub della diplomazia scientifica e apre a nuove sinergie tra gli istituti sostenuti dall’agenzia Onu e il sistema della ricerca regionale. El-Enany ha richiamato la centralità delle scienze nell’affrontare le sfide globali e la necessità che il progresso sia accessibile a tutti, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Incontro con i programmi Unesco a Trieste

Nel confronto operativo all’IctpEl-Enany ha discusso con le comunità di The World Academy of Sciences, dell’Organization for Women in Science for the Developing World e dell’InterAcademy Partnership per rafforzare la cooperazione con le istituzioni scientifiche locali. «Le scienze sono al centro di ogni società e svolgono un ruolo fondamentale nell’affrontare le sfide del nostro tempo», ha dichiarato il direttore generale, sottolineando come l’Ictp e i programmi con sede a Trieste promuovano una scienza aperta e inclusiva che riunisce ricercatori da tutto il mondo, in particolare dai Paesi in via di sviluppo.

Impegni e visione condivisa all’Ictp

Il direttore dell’IctpAtish Dabholkar, ha espresso la disponibilità dell’istituto a contribuire alla visione del vertice Unesco: «L’Ictp è pronto a contribuire nei prossimi anni alla visione del direttore generale dell’Unesco, per realizzare la nostra missione comune di rendere la scienza aperta, inclusiva e accessibile a tutti e di promuovere la cooperazione internazionale per e attraverso la scienza». La visita ha permesso di valorizzare la rete triestina e le collaborazioni in corso, incluse quelle con il Programma mondiale di valutazione delle risorse idriche (Wwap) con sede a Perugia, esempio di ricerca applicata al servizio delle persone.

Sostegno della Regione e prospettiva di ampliamento

Dal fronte istituzionale, l’assessore regionale Alessia Rosolen ha indicato la linea d’azione condivisa con il Governo: «La Regione ha una chiara volontà politica: contribuire alla nascita di un vero ‘Unesco Science Hub’, capace di consolidare il ruolo di Trieste quale capitale della diplomazia scientifica internazionale». In questo quadro è stato ribadito l’impegno a finanziare l’ampliamento della sede triestina dell’Ictpun passo che punta a rafforzare le infrastrutture di ricerca e l’attrattività del capoluogo giuliano.

La presenza del direttore generale a Trieste ha aggiornato una relazione strategica che, dal 2014, non aveva avuto visite al massimo livello. Oltre agli incontri istituzionali, la giornata ha dato visibilità all’ecosistema scientifico del Friuli Venezia Giulia, con un focus sulla cooperazione internazionale per e attraverso la scienza. Le attività promosse dall’Ictp e dai programmi Unesco, insieme al Wwap di Perugia, si inseriscono in una rete che mette la ricerca al servizio dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla formazione e alla mobilità dei giovani scienziati dai Paesi emergenti.

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