Il 6 giugno 2026 al Bluenergy Stadium di Udine è iniziata la fase italiana del tour mondiale di Eros Ramazzotticon una serata che ha coinvolto circa 21mila spettatori. Il concerto inaugurale, parte del progetto Una storia importante world tourha mescolato ricordi personali, hit storiche e novità scenografiche pensate per valorizzare la dimensione live.
Sul palco, concepito per offrire un impatto visivo e sonoro rilevante, sono stati utilizzati cinque maxi schermi per un totale di 480 mq di superficie video: elementi che hanno accompagnato la scaletta e gli intermezzi in una produzione firmata da RadioRama e distribuita da Friends & Partners ed Eventim Live International.
La serata di Udine: tributo, ritorno e duetti
La serata è partita con Amore controbrano che ha dato il tono emotivo al concerto, mentre Ramazzotti ha voluto ricordare il 50/o anniversario del terremoto del Friuli e segnare il suo rientro nella città friulana dopo 23 anni. Tra i momenti che hanno acceso il pubblico, la riproposizione di Un cuore con le ali in una versione rap che ha raccolto numerose reazioni calorose dalla platea.
Ospiti e intrecci musicali
Durante lo show sono salite sul palco figure che fanno parte della tournée: la cantante e corista Zoe Ranno ha duettato con Ramazzotti, mentre una partecipazione virtuale di Alicia Keys ha aggiunto un elemento internazionale alla serata. La scaletta ha alternato i successi più noti come Se bastasse una canzoneQuanto amore sei e Adesso tu a passaggi più recenti tratti dall’album Una Storia Importante.
Il calendario italiano e la dimensione globale del tour
La tappa di Udine apre una serie di concerti negli stadi italiani confermati nelle date successive: il 9 giugno a Milanoil 13 giugno a Napoliil 16 giugno a Romail 20 giugno a Messinail 23 giugno a Bari e il 27 giugno a Torino. Queste date fanno parte di un progetto più ampio che prevede tappe in 30 nazioni e numeri di vendita importanti, con oltre 750.000 biglietti già registrati per le varie tranche mondiali.
Nel complesso, il tour è pensato come un viaggio che mischia la carriera di Ramazzotti — autore di oltre 80 milioni di dischi venduti e con più di cinque miliardi di ascolti globali — a soluzioni sceniche capaci di valorizzare ogni tappa. La fase globale prevede inoltre una World Gala Première allo Ziggo Dome di Amsterdam prevista per ottobre, prima dell’avvio della tranche nordamericana e latinoamericana.
La band e la produzione live
Ad accompagnare Eros sul palco c’è una squadra stabile di musicisti di riferimento: Luca Scarpa alla direzione musicale e alle tastiere, Brian Frasier Moore alla batteria, Paolo Costa al basso, Giorgio Secco alle chitarre e Ramon Montagner alle percussioni. Ai cori, oltre a Zoe Rannosono coinvolti altri nomi che arricchiscono l’organico vocale e conferiscono profondità agli arrangiamenti.
La produzione scenica, con luci studiate e i maxi schermi, è stata pensata per due ore di show ininterrotto che alternano grandi classici e materiali nuovi, offrendo a ogni audience un dialogo diretto con il repertorio di Ramazzotti e una forte componente visiva.
Con la partenza da Udine e le tappe italiane immediatamente successive, il tour punta a confermare l’affetto del pubblico nelle arene e ad estendere la tournée a livello internazionale, muovendosi tra stadi e grandi venue con un progetto che unisce memoria, spettacolo e numeri rilevanti.


