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Patto per l’Autonomia partecipa alla manifestazione di Aviano per la pace

Il Patto per l’Autonomia aderisce oggi 6 giugno alla manifestazione promossa da ANPI regionale ad Aviano, con una delegazione guidata da Massimo Moretuzzo insieme a Giulia Massolino, Elia Mioni e Lorenzo Croattini. L’appello è a favore di strumenti di prevenzione e della costruzione di pace attraverso un nuovo ordine economico.

Patto per l’Autonomia partecipa alla manifestazione di Aviano per la pace

Oggi 6 giugno il centro di Aviano, in Friuliha accolto una manifestazione promossa dall’ANPI regionale alla quale ha aderito con convinzione il Patto per l’Autonomia. Una delegazione del partito, presente sul posto, ha ribadito che non è possibile restare inerti di fronte alle derive che normalizzano la legge del più forte: tra i presenti c’erano Massimo Moretuzzola sua collega Giulia Massolinoil componente del Direttivo Elia Mioni e il consigliere comunale Lorenzo Croattini.

La manifestazione ha visto una partecipazione significativa del mondo associativo regionale: l’appuntamento è stato pensato per ribadire il valore del diritto internazionale e della solidarietà come antidoti alle tensioni internazionali. I rappresentanti del Patto per l’Autonomia hanno scelto di intervenire pubblicamente per collegare i principi della memoria storica alle emergenze attuali e per respingere ogni tentazione di rispondere ai conflitti con la produzione di armamenti.

La presa di posizione della delegazione del Patto per l’Autonomia ad Aviano

In piazza Massimo Moretuzzo ha riaffermato il senso della partecipazione: “Siamo grati a chi ci ha dato la possibilità di essere qui,” ha dichiarato, aggiungendo che la presenza serve a contrastare la banalizzazione della forza come criterio di ordine internazionale. Secondo la delegazione, non si può accettare il ritorno di atteggiamenti che hanno segnato i regimi del Novecentoné l’idea che conquiste civili come la libertà e il rispetto dei diritti fondamentali siano semplicemente cancellabili.

Richiamo alla memoria storica e responsabilità politica

Il discorso fatto ad Aviano ha messo in relazione il sacrificio delle generazioni passate con l’urgenza di non abdicare ai principi democratici oggi: per il Patto per l’Autonomia la memoria non è solo commemorazione ma strumento politico per impedire il ritorno di pratiche oppressive. I presenti hanno ricordato come la costruzione delle società democratiche sia frutto di lotte e impegno civile, e come sia responsabilità delle forze politiche e associative difendere tali conquiste.

Critica alla corsa al riarmo e proposta di un nuovo ordine economico

La delegazione ha collegato il tema della pace alle scelte economiche e produttive del territorio: la risposta ai conflitti internazionali non può essere la logica del riarmo. “La pace si costruisce a partire da un nuovo ordine economico, in cui la giustizia ambientale e sociale sono valori non negoziabili”, ha sostenuto Moretuzzo, sottolineando il rifiuto di qualsiasi modello produttivo che prediliga la filiera militare come via di uscita dalla crisi.

Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come la proposta di indirizzare la manifattura del Friuli verso produzioni belliche rappresenti una scelta miope e pericolosa: la costruzione e la vendita di nuove armi, secondo la delegazione, alimentano inevitabilmente ulteriori conflitti. Allo stesso tempo è stata richiamata la necessità di promuovere alternative economiche sostenibili che tutelino lavoro, ambiente e pace.

Riferimenti ai conflitti internazionali e appello al dialogo

Moretuzzo ha citato i teatri di guerra contemporanei per motivare l’urgenza della mobilitazione: le guerre in Palestinain Ucrainain Sud Sudan e in altri contesti sono state indicate come esempi drammatici di come la violenza produce perdite umane e sociali difficili da riparare. Per questo motivo la delegazione ha ribadito che è necessario puntare su strumenti che favoriscano la prevenzione dei conflitti e la loro risoluzione attraverso il dialogo e il rispetto delle norme internazionali.

Nel concludere l’intervento ufficiale, Moretuzzo ha ricordato: “È urgente promuovere strumenti efficaci di prevenzione e di risoluzione pacifica delle controversie, nel solco del diritto internazionale e del dialogo tra le parti“. Questa frase è stata assunta come messaggio centrale della partecipazione del Patto per l’Autonomia alla manifestazione e come invito rivolto alle istituzioni e alle organizzazioni del territorio a sostenere percorsi concreti di pace.

La presenza ad Aviano segna inoltre la continuità di un impegno, sia a livello istituzionale con proposte formali non accolte dalla maggioranza, sia a livello associativo: il partito ha ricordato iniziative passate come la partecipazione alla Marcia Perugia Assisi, quando furono organizzati due pullman per partecipare, ad indicare che la mobilitazione per la pace proseguirà anche fuori dalle aule politiche.

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