Autostrade Alto Adriatico ha completato importanti interventi di sicurezza e annuncia nuovi lavori per migliorare la fluidità del traffico lungo l’autostrada A4. Questi progetti, che riguardano il tratto tra Lisert e Redipuglia, rappresentano un passo significativo per rendere la viabilità più sicura e funzionale per gli utenti.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha sottolineato l’importanza di questi interventi, che sono stati realizzati garantendo sempre la percorribilità su due corsie per senso di marcia e conclusi con quattro mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma.
Nuove barriere spartitraffico in calcestruzzo
Uno dei principali interventi completati riguarda la sostituzione delle vecchie barriere spartitraffico con nuove barriere in calcestruzzo nel tratto tra Lisert e Redipuglia. Questo progetto, che ha richiesto un investimento di 8 milioni 252 mila euroè stato realizzato per aumentare la sicurezza stradale, soprattutto in un tratto caratterizzato da corsie sfalsate in altezza.
Le nuove barriere, progettate secondo le normative nazionali ed europee, sono in grado di contenere i veicoli in caso di urto, riducendo il rischio di pericolosi salti di carreggiata. Questo intervento è stato particolarmente importante in un’area dove il traffico è in costante aumento, con un incremento del 14,16% di transiti nel 2026 rispetto al 2026.
Dati e statistiche
Nel 2026, l’autostrada A4 ha registrato un record di 54 milioni di transiticontro i 36 milioni di vent’anni fa. Nel tratto specifico tra Lisert e Redipuglia, i transiti sono passati da 10 milioni 273 mila nel 2026 a 11 milioni 728 mila nel 2026. Anche al casello di Redipuglia si registra una crescita significativa, con un aumento del 2,92% nei primi quattro mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2026.
Ampliamento del casello di Redipuglia
Un altro importante progetto in corso è l’ampliamento del casello di Redipuglia, che partirà al termine dell’esodo estivo. Questo intervento, che prevede un investimento di 6 milioni 789 mila euromira a migliorare la capacità del casello e a ridurre le code durante i periodi di traffico intenso.
L’ampliamento comprenderà l’aumento delle porte di entrata e uscita, il prolungamento e l’allargamento delle piste di decelerazione e di entrata, e l’adeguamento delle corsie di immissione. Questi lavori, che si concluderanno entro il 2027, permetteranno di gestire meglio il traffico in entrata e in uscita, soprattutto per chi si dirige verso Trieste Airport.
Commenti delle autorità
Cristina Amirante ha sottolineato che questi interventi rappresentano risultati concreti di una strategia volta a rendere la rete infrastrutturale regionale più sicura e competitiva. Marco Monaco, presidente di Autostrade Alto Adriatico, ha evidenziato l’importanza di questi progetti per rendere l’autostrada maggiormente fruibile per pendolari, turisti e lavoratori.
Antonio Marano, presidente di Trieste Airport, ha sottolineato l’importanza dell’integrazione tra rete autostradale e infrastruttura aeroportuale per sostenere lo sviluppo economico del territorio e garantire servizi efficienti e moderni ai passeggeri.


