In un gesto simbolico che celebra l’ingresso nell’età adulta, oltre cento giovani goriziani hanno ricevuto una speciale edizione quadrilingue della Costituzione italiana. La cerimonia, tenutasi nel Parco del Municipio, ha visto la partecipazione di autorità locali e rappresentanti delle comunità linguistiche del territorio.
Un omaggio alla multiculturalità goriziana
La scelta di una versione quadrilingue – italiano, sloveno, friulano e tedesco – riflette la ricchezza culturale di Gorizia. Questo progetto si inserisce nel percorso avviato con Go! 2026, l’iniziativa che ha valorizzato le tradizioni e le lingue del territorio.
Le parole del sindaco Ziberna
Il sindaco Rodolfo Ziberna ha accolto i nuovi maggiorenni con un discorso che ha sottolineato l’importanza della Costituzione: “Un insieme di valori fondanti, punti di riferimento e principi irrinunciabili“. Ha invitato i giovani a vivere questo traguardo con impegno, curiosità e fiducia nel futuro.
La cerimonia e i partecipanti
Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco Chiara Gatta, l’assessore Maurizio Negro, il presidente della V Commissione regionale Diego Bernardis e il prefetto Ester Fedullo. Tra i rappresentanti delle associazioni presenti, spiccano Arlef e la Confederazione delle Organizzazioni slovene.
Il tempietto neoclassico riapre
La cerimonia ha coinciso con la riapertura simbolica del tempietto neoclassico del Parco del Municipio, recentemente restaurato. Questo piccolo gioiello architettonico è tornato a splendere dopo importanti lavori conservativi.
Un’opportunità per tutti i giovani goriziani
Complessivamente, sono 307 i giovani goriziani nati nel 2008 che hanno diritto a ricevere la Costituzione. Chi non ha potuto partecipare alla cerimonia potrà ritirare la propria copia presso l’ufficio elettorale del Comune. Questo gesto rappresenta un’opportunità per tutti i nuovi maggiorenni di riflettere sui principi fondamentali della nostra democrazia.
La cerimonia di Gorizia non è solo un evento formale, ma un momento di riflessione collettiva sull’importanza della cittadinanza attiva e del dialogo interculturale. In un’epoca di rapidi cambiamenti, ricordare i valori che ci uniscono diventa più importante che mai.


