Il 30-31 maggio 2026 un minibus con targa croata si è ribaltato nella zona di Predjama, in Slovenia, causando il ferimento di tredici persone, due delle quali in condizioni ricondotte a gravi. L’episodio è stato reso noto dalla polizia di Capodistria, che ha avviato accertamenti sulla dinamica dell’incidente.
Come è avvenuto l’incidente
Secondo la prima ricostruzione, intorno alle 10:58 il veicolo, con a bordo 13 passeggeri tutti di nazionalità turca, era fermo in un’area di sosta vicino al castello di Predjama. Il conducente, un cittadino croato di 71 anni, stava eseguendo una manovra di inversione: inserita la retromarcia, il minibus ha urtato il marciapiede e ha iniziato ad arretrare fuori controllo, scivolando su un pendio erboso fino a ribaltarsi su un fianco. La sequenza degli eventi è al centro delle verifiche degli inquirenti.
Fattori meccanici e dinamici
Al momento non sono state comunicate cause definitive: gli investigatori esaminano sia la possibile errata manovra sia eventuali problemi tecnici al veicolo. La collisione con il marciapiede sembra aver innescato la perdita di controllo, ma le analisi tecniche e le dichiarazioni dei testimoni serviranno a chiarire responsabilità e fattori concause.
Bilancio dei feriti e interventi sanitari
All’arrivo dei soccorsi, la maggior parte dei passeggeri era già uscita dal minibus. L’autista e undici passeggeri hanno riportato ferite lievi; due persone, entrambe cittadine turche, hanno invece riportato lesioni gravi e sono state trasferite all’Ospedale universitario di Lubiana. Uno dei due pazienti è stato elitrasportato, l’altro trasportato con ambulanza. Le autorità hanno comunicato che, al momento, nessuno dei feriti è in pericolo di vita.
Intervento dei vigili del fuoco e dell’elisoccorso
I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e predisposto una zona di atterraggio per l’elicottero militare nel vicino villaggio di Bukovje, operazione necessaria per consentire il trasporto in condizioni rapide e sicure. Squadre sanitarie provenienti da più centri, tra cui Postumia, Logatec e Lubiana, hanno partecipato alle operazioni di soccorso.
Accertamenti e conseguenze legali
La polizia di Capodistria ha aperto un fascicolo per il sospetto reato di messa in pericolo della sicurezza del traffico pubblico, come previsto dall’articolo 325 del Codice penale sloveno. Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze, registrazioni e ogni elemento utile, compresi eventuali rilievi tecnici del veicolo e verifiche sul comportamento del conducente al momento della manovra.
Tempi e operazioni di recupero
Le operazioni di rimozione e recupero del mezzo si sono concluse alle 17:13, consentendo la riapertura e la messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente. Gli investigatori potranno così completare i rilievi e proseguire con le verifiche amministrative e penali.
Contesto e precauzioni per i turisti
L’episodio richiama l’attenzione sulla gestione delle soste in aree turistiche e sulle manovre in spazi ristretti: parcheggiare in punti non adeguati o sottovalutare la conformazione del terreno può trasformare una manovra ordinaria in una situazione pericolosa. Per i passeggeri e i tour operator diventa importante verificare lo stato del veicolo e le condizioni di fermata quando si viaggia in gruppi.
Le autorità locali hanno ribadito l’impegno a completare gli accertamenti nel più breve tempo possibile e a fornire supporto alle vittime e alle loro famiglie. L’episodio sarà oggetto di ulteriori approfondimenti per stabilire eventuali responsabilità civili o penali e per delineare misure preventive da adottare nelle aree di sosta ricettive per il turismo.



