7 novembre 2026 ☁ 9°

Udinese mantiene il primato nella Serie A1 di ginnastica ritmica

L’Udinese conserva il primo posto nella Serie A1 grazie a una performance senza prestiti esteri a Biella.

Udinese mantiene il primato nella Serie A1 di ginnastica ritmica

Il Forum di Biella ha ospitato la seconda prova della Serie A1 di ginnastica ritmica, confermando il primato dell’ASU – Associazione Sportiva Udinese nella graduatoria generale. Con 104.550 punti, le bianconere hanno superato di soli 1.800 punti l’inesauribile Forza e Coraggio Milano, che ha totalizzato 106.350.

Risultati della gara: i numeri che hanno inciso sul podio

Il punteggio complessivo è stato il risultato di otto esibizioni di alto livello. Isabelle Tavano ha brillato al cerchio con 26.700 punti, segnando il suo record personale in Serie A e posizionandosi al sesto posto in classifica individuale, dietro a atlete di calibro internazionale come Munits, Varfolomeev, Dragaš, Sumkin e Sella. Al nastro, la stessa Tavano ha aggiunto 25.650 punti, confermandosi una componente chiave per la squadra.

A Tara Dragaš è stata affidata la palla, dove ha totalizzato 27.550 punti, secondo risultato della disciplina dopo la campionessa olimpica Darja Varfolomeev. Nonostante qualche piccola imprecisione rispetto alla precedente tappa, la sua routine è stata valutata come di altissimo livello.

Le giovani Adele Asquini e Giulia Facinoli hanno dimostrato solidità: Asquini ha eseguito le clavette senza perdita di attrezzo, ottenendo 24.650 punti, mentre Facinoli ha chiuso al nastro con 23.600 punti, entrambe prestazioni limpide che sottolineano la profondità dell’albero rosa dell’Udinese.

Strategia senza prestiti stranieri: una scelta vincente

Un elemento distintivo della squadra udinese è stata la decisione di non utilizzare atlete in prestito per questa seconda prova. Mentre avversarie come Forza e Coraggio Milano hanno impiegato ginnaste di livello internazionale, l’ASU ha puntato esclusivamente sulle proprie risorse, riservando la campionessa mondiale Sofiia Ilteriakova per le due tappe finali. Questa tattica ha permesso di far emergere le qualità delle proprie ginnaste e di mantenere una riserva di talento pronta per la fase decisiva.

Il capo tecnico Špela Dragaš ha commentato: “Siamo davvero felicissime di questo secondo posto, perché ha un valore enorme. Siamo riuscite a salire nuovamente sul podio, confrontandoci con squadre che hanno potuto contare su atlete internazionali.” Ha aggiunto che il risultato supera le aspettative iniziali e mette in luce l’impegno quotidiano delle atlete.

Il direttore generale Nicola Di Benedetto ha sottolineato l’importanza degli investimenti della società: “Il risultato di Biella è la testimonianza concreta della bontà degli investimenti, sia nella preparazione delle ginnaste di vertice sia nella crescita delle giovani promesse.” Ha inoltre ribadito la volontà di sostenere il progetto sportivo con la stessa intensità per le prossime tappe.

Prospettive future: Livorno e la Final Six a Bergamo

Il prossimo appuntamento sarà sabato 14 novembre a Livorno, dove l’Udinese cercherà di difendere il primato e di accumulare ulteriori punti prima dell’ultima giornata della Regular Season. La conclusione del campionato è programmata per il 28 e 29 novembre alla Chorus Life Arena di Bergamo, dove si disputerà la Final Six.

L’assenza di prestiti stranieri, unita ai risultati ottenuti finora, rende le aspettative molto alte per la fase finale. Se l’Udinese continuerà a valorizzare le proprie risorse e a mantenere la flessibilità di schierare atlete di livello mondiale nelle ultime prove, avrà un vantaggio strategico decisivo rispetto a squadre che hanno già speso i loro jolly.

La serie di performance di Biella non solo ha confermato la solidità della rosa attuale, ma ha anche evidenziato la capacità della squadra di competere ai massimi livelli senza dipendere da rinforzi esterni. L’attenzione ora è rivolta a Livorno e alla sfida finale a Bergamo, dove ogni punto potrà fare la differenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³