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Welfare aziendale: il Comune di Trieste aggiunge 200 euro al bonus regionale

Il Comune di Trieste ha deciso di integrare il bonus regionale, raggiungendo 1.000 euro per dipendente grazie a un fondo di mezzo milione di euro.

Welfare aziendale: il Comune di Trieste aggiunge 200 euro al bonus regionale

Il Comune di Trieste si è distinto a livello regionale per aver approvato uno dei primi welfare integrativo aziendale destinati ai propri dipendenti. L’iniziativa, presentata nella prima settimana di ottobre, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di conciliazione vita-lavoro e al contesto economico attuale.

Conferenza stampa e decisione dei assessori

Il 26 ottobre 2026, gli assessori Everest Bertoli (Politiche finanziarie) e Stefano Avian (Politiche delle risorse umane) hanno illustrato i risultati di un tavolo di lavoro che ha coinvolto anche la CISL FP. Durante la conferenza, i due amministratori hanno sottolineato come la collaborazione inter-assessorale abbia permesso di mettere a disposizione del personale un nuovo strumento di supporto economico senza attendere ulteriori manovre di bilancio.

Dettagli del finanziamento e destinazione dei fondi

Grazie a una gestione prudente del bilancio, l’amministrazione ha accantonato mezzo milione di euro. Questa somma aumenta di 200 euro il sostegno già garantito dalla Regione, fissato a 800 euro per dipendente del sistema integrato (Regione ed enti locali). Il risultato è un pacchetto di 1.000 euro per ciascun dipendente che potrà essere speso entro la fine del 2026 per spese documentabili.

Destinazione del bonus e modalità di accesso

Il contributo può essere utilizzato per utenze domestiche (acqua, luce, gas), canoni di locazione, interessi su mutui, abbonamenti ai trasporti regionali e interregionali, nonché per servizi legati a istruzione e assistenza personale. Possono presentare domanda tutti i dipendenti con almeno 180 giorni di rapporto di lavoro nel 2026, anche in modalità non continuativa, escludendo le situazioni di assenza prolungata per congedi specifici. Le richieste devono pervenire entro il 4 novembre, tramite autenticazione SPID, CIE o CNS, attraverso il portale dedicato.

Impatto sul personale e prospettive future

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Avian, l’integrazione non era affatto scontata, poiché dipende dalla disponibilità finanziaria di ciascun ente. Con questo stanziamento, Trieste intende rafforzare la propria competitività rispetto ad altre amministrazioni: a livello nazionale, il 42 % delle aziende dispone già di un sistema di welfare strutturato. L’assessore ha inoltre evidenziato che la misura è innovativa e potrà essere modulata in futuro in base alle esigenze emergenti.

Ringraziamenti e prossimo passo

Avian ha concluso il proprio intervento ringraziando il personale delle Risorse umane per l’impegno profuso e i dipendenti per la pazienza dimostrata. Ha inoltre ricordato che, grazie alla solida programmazione, il Comune non dovrà attendere ulteriori risorse per erogare l’intero importo entro la fine dell’anno, garantendo così un supporto concreto e tempestivo al proprio organico.

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