Il 28 maggio 2026 la consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci ha depositato in Consiglio una mozione che sollecita l’installazione di un attraversamento pedonale protetto tra via Muzio e via De Amicis, in direzione di piazzale Rosmini. L’iniziativa nasce dalle ripetute segnalazioni dei residenti e dall’osservazione che quel tratto è da tempo un percorso pedonale molto utilizzato, ma privo di misure di tutela adeguate.
La proposta non si limita alla semplice verniciatura delle strisce: il testo della mozione chiede anche l’abbassamento dei marciapiedi per eliminare le barriere architettoniche e garantire un attraversamento accessibile a persone con ridotte capacità motorie, famiglie con passeggini e utenti in carrozzina.
Perché l’intervento è considerato urgente
Secondo la consigliera Pucci, il punto di passaggio presenta criticità evidenti sotto il profilo della sicurezza. Ogni giorno il percorso è frequentato da numerosi cittadini e categorie vulnerabili: persone anziane, utenti con difficoltà motorie, genitori con bambini e persone con disabilità. La mozione sottolinea che la mancanza di un attraversamento protetto aumenta il rischio di incidenti, specialmente nelle ore di maggiore traffico.
Segnalazioni dei residenti e uso quotidiano
I firmatari della richiesta fanno riferimento a numerose segnalazioni raccolte tra gli abitanti del quartiere: la necessità di un collegamento sicuro verso piazzale Rosmini è stata ribadita più volte. Le testimonianze descrivono flussi pedonali costanti e situazioni in cui i pedoni devono cercare spazi non protetti per attraversare, con conseguente esposizione al pericolo.
Contenuto della mozione e interventi richiesti
La mozione proposta contiene indicazioni precise: oltre alla realizzazione di un attraversamento pedonale ben visibile, si richiede l’abbassamento dei marciapiedi nei punti di attraversamento per eliminare le barriere architettoniche. L’obiettivo dichiarato è di ottenere un collegamento pienamente accessibile e conforme alle normative in materia di mobilità pedonale.
Intervento tecnico e fattibilità
Nel documento si evidenzia come l’opera sia relativamente semplice dal punto di vista tecnico ma con un impatto significativo sulla qualità della vita del quartiere. La realizzazione delle strisce pedonali e l’adeguamento dei marciapiedi non richiedono interventi infrastrutturali complessi, tuttavia implicano la necessità di un coordinamento tra uffici tecnici e la pianificazione di eventuali restrizioni temporanee alla circolazione durante i lavori.
Impatto sulla vivibilità e sicurezza urbana
L’iniziativa della consigliera Pucci viene presentata come un intervento che aumenta la sicurezza urbana e la vivibilità del quartiere. Strisce pedonali ben segnate e marciapiedi accessibili favoriscono spostamenti più sicuri, riducono il rischio di incidenti e promuovono la camminabilità, contribuendo a rendere gli spazi pubblici più inclusivi.
Benefici per le categorie più vulnerabili
Per le persone con mobilità ridotta, per gli anziani e per le famiglie con bambini piccoli l’abbattimento delle barriere architettoniche significa autonomia e dignità negli spostamenti quotidiani. Un attraversamento protetto può trasformare un percorso percepito come pericoloso in una connessione sicura e praticabile, migliorando l’accesso a servizi, negozi e spazi pubblici della zona.
Passi successivi e attese
La mozione è ora all’attenzione del Consiglio comunale e mette l’amministrazione nella posizione di dover valutare tecnicamente e finanziariamente l’intervento. I sostenitori dell’iniziativa chiedono una risposta rapida: la rapidità di esecuzione è vista come essenziale per rispondere alle richieste dei cittadini e per ridurre i rischi legati all’assenza di un attraversamento sicuro.
In sintesi, la proposta di Pucci mira a trasformare un tratto di strada molto frequentato in un collegamento pedonale protetto e accessibile, con benefici immediati per la sicurezza e la qualità della vita del quartiere. L’esito della discussione in Consiglio comunale determinerà i tempi e le modalità dell’intervento richiesto.



