Nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14.30, un giovane di origine bengalese, 20 anni, è rimasto gravemente ferito durante lo svolgimento delle proprie mansioni in un’azienda situata a Torviscosa, nella provincia di Udine. La caduta è avvenuta da un’impalcatura alta circa tre metri sollevando subito l’attenzione delle autorità competenti per la gravità dell’evento.
Il collaboratore, impiegato presso la medesima impresa, è stato prontamente soccorso da un’equipe medica specializzata inviata dalla centrale operativa Sores Fvg. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Udine con codice giallo indicante una situazione di politraumi ma non di pericolo di vita.
Dettagli dell’incidente e primo intervento sul territorio
Secondo le prime ricostruzioni, la caduta è avvenuta mentre l’operaio si trovava a lavorare su un ponteggio di circa 3 metri di altezza. L’assenza di dispositivi di protezione adeguati o un possibile errore di valutazione hanno potuto contribuire all’evento. I carabinieri sono giunti immediatamente sul luogo, avviando i primi rilievi tecnici e le registrazioni fotografiche necessarie per la ricostruzione dell’accaduto.
Ruolo dei vigili del fuoco di Cervignano
Parallelamente, i vigili del fuoco del distaccamento di Cervignano hanno messo in atto le procedure di soccorso e di sicurezza, assicurandosi che l’area fosse pronta per l’arrivo dell’elisoccorso. La loro presenza è stata fondamentale per garantire l’accessibilità al veicolo di soccorso e per gestire le eventuali criticità strutturali dell’impalcatura crollata.
Indagini della Procura e verifica delle misure di prevenzione
La Procura di Udine ha disposto l’invio di personale specializzato dell’Azienda sanitaria per eseguire gli accertamenti necessari sull’infortunio. L’obiettivo è duplice: capire le dinamiche esatte della caduta e verificare il rispetto delle norme in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro previste dal decreto legislativo vigente.
Gli esperti dell’Azienda sanitaria dovranno analizzare le condizioni dell’impalcatura, la presenza di eventuali DPI (dispositivi di protezione individuale) e la documentazione relativa alla valutazione dei rischi effettuata dall’azienda. Il risultato di queste verifiche potrà determinare l’eventuale responsabilità penale o amministrativa dei soggetti coinvolti.
Nel frattempo, l’operaio è rimasto sotto costante monitoraggio clinico. I medici dell’ospedale di Udine hanno dichiarato che, sebbene le ferite siano gravi, al momento non vi è pericolo imminente di vita. L’esito definitivo delle cure sarà valutato nei prossimi giorni, mentre la famiglia del giovane è stata informata e sta ricevendo supporto psicologico.
Questo caso rimarca l’importanza di una rigorosa applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro soprattutto in settori dove l’uso di impalcature è frequente. Le autorità regionali hanno già espresso la volontà di intensificare i controlli per prevenire futuri incidenti analoghi.



