Il PalaRubini di Trieste ha ospitato, lo scorso 4 ottobre 2026, una sfida che si è rivelata un vero duello equilibrato tra la Reyer Venezia e la Pallacanestro Trieste. Dopo aver conquistato due vittorie consecutive in Serie A ed Eurocup, i veneziani arrivavano con l’obiettivo di confermare il loro status di squadra imbattuta nella prima fase di campionato. Le tribune, ancora segnate dalla curiosità per le scelte tecniche della scorsa estate, hanno assistito a un incontro dove ogni possesso di palla ha avuto il peso di un potenziale cambiamento di risultato.
Il filo del gioco nei quattro quarti
Il primo quarto ha visto la Reyer Venezia partire più aggressiva, imponendo un 5-0 iniziale grazie a tiri disciplinati di Tessitori e Olinde. Trieste, però, ha reagito con Ross e una penetrante azione di Jones, riuscendo così a chiudere il primo tempo in vantaggio di tre punti (42-39). Il secondo quarto si è trasformato in una vera e propria altalena: Grant, Brajkovic e Ross hanno alternato risposte, mentre Watson ha improvisato una tripla decisiva a pochi secondi dalla pausa, regalando ai veneziani il vantaggio di 40-39 al break.
Terzo quarto: continuità del pareggio
Il terzo quarto ha mantenuto la parità di azioni, con scambi rapidi di leadership. Jones ha aperto con una penetrazione, ma Watson non ha permesso ai padroni di casa di allungarsi, rispondendo subito da fuori area. I marcatori chiave sono stati Candussi per Trieste e Wiltjer per Venezia, finché Deangeli ha pariato il risultato a 62-59 con una penetrazione sotto canestro. Alla fine di questo segmento la squadra di Spahja era in vantaggio di soli tre punti, segno di una partita ancora aperta.
Protagonisti e numeri chiave
Il risultato finale di 87-82 è stato scritto dai contributi di alcuni giocatori. Per la Reyer VeneziaWatson è stato il leader indiscusso, totalizzando 17 punti accompagnati da 6 assist e da una presenza difensiva costante. Candi con 15 punti e altrettante assist, ha gestito il ritmo di gioco, soprattutto nei momenti cruciali del quarto finale. Dall’altra parte, Jones ha cercato di tenere viva la speranza di Trieste con 14 punti, 9 rimbalzi e una schiacciata spettacolare a 80-81, ma il tiro da tre di Galloway non è bastato per ribaltare il risultato.
Statistica di squadra e impatto dei rimbalzi
Un aspetto determinante è stato il controllo dei rimbalzi offensivi: la Reyer Venezia ha registrato otto rimbalzi offensivi in più rispetto a Trieste, permettendo seconde opportunità di tiro nei minuti finali. Inoltre, la differenza nei tiri liberi è stata decisiva; Bowman ha chiuso la partita con quattro tiri liberi trasformati, mantenendo il vantaggio quando il cronometro segnava gli ultimi secondi. Il turnover di Trieste è stato più alto, 14 contro 9 della squadra avversaria, evidenziando una leggera perdita di possesso nei momenti più critici.
Conseguenze in classifica e futuro prossimo
Con questa vittoria, la Reyer Venezia si conferma al primo posto della classifica dopo due giornate, consolidando la propria posizione di coppia di punta della stagione. Trieste, nonostante la sconfitta, resta nella parte alta della graduatoria, grazie ai cinque giocatori che hanno chiuso in doppia cifra. Gli occhi ora si volgeranno alla prossima sfida contro i rivali diretti di classifica, dove la capacità di chiudere i match nei minuti finali sarà nuovamente messa alla prova.



