6 Ottobre 2026 🌤 21°

Ozono a Trieste, attenzione alle concentrazioni: previsioni oltre 120 microgrammi

Il Comune di Trieste ha comunicato un possibile superamento del valore obiettivo di ozono almeno fino a sabato 30 maggio. Arpa Fvg prevede punte oltre 120 microgrammi per metro cubo: si raccomandano precauzioni soprattutto per le fasce più sensibili.

Ozono a Trieste, attenzione alle concentrazioni: previsioni oltre 120 microgrammi

Il Comune di Trieste, in un avviso diramato la sera del 27 maggio 2026, ha informato la cittadinanza di un lieve superamento del valore obiettivo di ozono sul territorio urbano. Le condizioni meteorologiche previste favoriscono l’accumulo di questo inquinante, motivo per cui l’allerta è stata estesa almeno fino a sabato 30 maggio. Nel comunicato l’amministrazione ha richiamato il Piano di Azione Comunale approvato con delibera n. 31 dell’11 febbraio 2013, come riferimento operativo per le misure da adottare.

Secondo le rilevazioni e le proiezioni diffuse da Arpa Fvg, le concentrazioni di ozono potrebbero toccare o superare la soglia dei 120 microgrammi per metro cubo, indicata come parametro significativo nel sistema di valutazione. Per questo motivo il Comune ha invitato la popolazione — e in particolare le fasce più sensibili come anziani, bambini e persone con patologie respiratorie — a seguire semplici accorgimenti per limitare l’esposizione e ridurre potenziali disagi.

Perché si forma l’ozono e come si accumula

L’ozono troposferico non è emesso direttamente da una sorgente unica: si tratta di un inquinante secondario che si genera quando ossidi di azoto e composti organici volatili reagiscono alla luce solare. Le giornate calde e soleggiate, con scarsa ventilazione, facilitano queste reazioni chimiche e la persistenza dell’ozono vicino al suolo. In condizioni di stagnazione atmosferica l’aria non si ricambia adeguatamente, permettendo all’ozono di accumularsi e raggiungere concentrazioni più elevate rispetto ai giorni ventilati.

Previsioni e soglie di riferimento

Le previsioni emesse da Arpa Fvg segnalano possibili picchi oltre i 120 microgrammi per metro cubo, valore che spesso viene adottato come indicatore operativo per avvisi alla popolazione. Nel bollettino tecnico si spiegano anche le finestre orarie in cui il livello tende a salire, normalmente durante le ore più calde del giorno: conoscere queste fasce aiuta a programmare le attività all’aperto. Il Comune ricorda, inoltre, il contenuto della nota dell’allora Azienda sanitaria Triestina del 3 gennaio 2013, allegata all’avviso, che fornisce ulteriori suggerimenti rivolti alle categorie a rischio.

Consigli pratici alla cittadinanza

Per ridurre l’esposizione personale all’ozono è utile adottare alcune misure semplici e quotidiane: limitare l’attività fisica intensa all’aperto nelle ore centrali, prediligere passeggiate al mattino presto o in tarda serata e mantenere chiuse le finestre durante i picchi di concentrazione. Le persone con patologie respiratorie dovrebbero seguire le indicazioni del proprio medico e tenere a portata di mano i farmaci di emergenza. Queste raccomandazioni fanno parte delle precauzioni suggerite dal Comune per tutelare la salute pubblica.

Precauzioni per le fasce sensibili

Le fasce più sensibili — in particolare anziani, bambini e persone con malattie respiratorie — devono prestare attenzione particolare: ridurre la permanenza all’aperto durante le ore di punta, evitare sforzi eccessivi e informarsi sui bollettini locali. Le scuole e le strutture sportive possono valutare modifiche temporanee ai programmi all’aperto sulla base delle informazioni fornite da Arpa Fvg e dal Comune. La nota dell’Azienda sanitaria Triestina del 3 gennaio 2013 fornisce indicazioni cliniche che restano valide in situazioni di aumento dell’ozono.

Ruoli istituzionali e strumenti di informazione

Nel sistema di gestione della qualità dell’aria entrano in gioco diversi attori: il Comune di Trieste emette comunicazioni e attiva il Piano di Azione Comunale, mentre Arpa Fvg monitora e prevede le concentrazioni in rapporto alle condizioni meteorologiche. Il monitoraggio continuo e la diffusione tempestiva dei bollettini consentono di calibrate le raccomandazioni e le eventuali misure di prevenzione. L’amministrazione ha ribadito che le informazioni aggiornate e eventuali nuovi provvedimenti saranno pubblicati sui canali ufficiali del Comune e di Arpa Fvg.

In conclusione, la situazione richiede attenzione ma non allarme: l’avviso comunale del 27 maggio 2026 invita i cittadini a seguire le raccomandazioni indicate e a consultare le fonti istituzionali per aggiornamenti. Adottare comportamenti prudenti nelle prossime giornate può contribuire a ridurre l’impatto dell’ozono sulla salute delle categorie più vulnerabili.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 13