20 Settembre 2026 ☀ 24°

Patente sospesa e auto sequestrata per guida in stato di ebbrezza

Un guidatore in stato di ebbrezza tenta la fuga dopo un sinistro a Monfalcone, ma la polizia lo ferma e scopre un tasso alcolico quattro volte oltre il limite.

Patente sospesa e auto sequestrata per guida in stato di ebbrezza

Nel cuore di Monfalcone, nella fascia urbana, si è verificato un sinistro stradale che, per sua fortuna, non ha provocato feriti. Il conducente coinvolto, dopo aver urtato un altro veicolo, ha tentato di allontanarsi dal luogo dell’incidente, presumibilmente per sfuggire a eventuali controlli.

Incidente nel centro di Monfalcone e tentativo di fuga

Gli agenti della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Monfalcone sono intervenuti prontamente, bloccando la fuga del responsabile. Il rapido intervento ha evitato un aggravamento della situazione e ha consentito di raccogliere le prime testimonianze oculari. Nonostante la gravità della violazione, l’accaduto non ha causato alcuna lesione personale, ma ha messo in luce la pericolosità di chi guida in stato di ebbrezza e tenta di eludere le autorità.

Risultato dell’alcoltest: 2,23 g/l

Il soggetto è stato subito sottoposto a alcoltest. Il risultato ha registrato un tasso di 2,23 grammi per litro ben quattro volte superiore al limite legale di 0,5 g/l. L’accertamento ha evidenziato come la norma sul limite alcolemico sia rigorosamente applicata nelle operazioni di controllo stradale.

Operazione di controlli straordinari: dati e impatto

Il caso di Monfalcone rientra in una più ampia iniziativa di controlli straordinari svolta dai Carabinieri tra l’11 e il 17 settembre 2026. L’operazione, coordinata tra le stazioni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Doberdò del Lago e Grado, ha previsto un totale di 366 verifiche sul territorio. Sono state identificate 566 persone controllati 319 veicoli e verificati 350 documenti di guida e di circolazione. Questi numeri testimoniano l’intensità e la capillarità dell’intervento.

Obiettivi e risultati dell’azione congiunta

L’obiettivo primario di questa campagna era aumentare la presenza visibile delle forze dell’ordine, scoraggiare la guida in stato di ebbrezza e ridurre i comportamenti a rischio sulle strade della zona. I risultati hanno dimostrato che, grazie al rafforzato monitoraggio è stato possibile individuare casi critici come quello di Monfalcone, impedendo potenziali conseguenze più gravi. Le autorità hanno confermato che le attività continueranno su tutto il territorio di competenza, mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza stradale.

La vicenda dimostra che, anche in contesti urbani densamente popolati, la collaborazione tra le diverse stazioni e la costante presenza sul territorio possono fare la differenza nella tutela della vita dei cittadini.

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