Muggia si distingue come il primo comune dell’area triestina a implementare un programma di volontariato per la sicurezza urbana. Da giovedì, sei cittadini, facilmente riconoscibili grazie a un cappellino blu e un gilet giallo, inizieranno a pattugliare le strade della città. Questo progetto, reso possibile dalla legge regionale 5 del 2026, rappresenta un passo significativo verso una maggiore collaborazione tra cittadini e istituzioni per la salvaguardia del territorio.
Il ruolo dei volontari e la loro formazione
I volontari, dopo aver completato un corso di formazione di sei ore, saranno operativi dal giovedì al sabato in aree specifiche come la stazione, i giardini pubblici e le fermate degli autobus. Il loro compito principale sarà quello di osservare e segnalare eventuali criticità alla Polizia locale, senza sostituirsi alle forze dell’ordine. Paolo Polidori, sindaco di Muggia, ha sottolineato che l’obiettivo è offrire un supporto concreto alla sicurezza cittadina, soprattutto in aree meno illuminate o più vulnerabili.
Chi sono i volontari
I sei volontari selezionati sono Antonio Martellini, Daniele Deana, Lucrezia Locatelli, Maurizio Purri, Renzo Cusina e Tullio Pantaleo. La loro età varia dai 52 ai 79 anni, e tutti hanno scelto di dedicare il loro tempo libero per il bene della comunità. Daniele Deana, ad esempio, ha dichiarato di essere motivato dal senso civico e dalla volontà di contribuire attivamente alla sicurezza di Muggia. Maurizio Purri, ex Guardia di Finanza, ha espresso il desiderio di continuare a servire lo Stato, questa volta nella sua città adottiva.
Le motivazioni dei volontari
Lucrezia Locatelli, l’unica donna del gruppo, ha affermato di amare Muggia e di essere lieta di poter contribuire alla sicurezza dei cittadini. Renzo Cusina ha sottolineato l’importanza di avere un filo diretto con le forze dell’ordine per ridurre i tempi di intervento. Antonio Martellini, originario di Duino Aurisina, ha spiegato che la sua scelta è dettata dal desiderio di fare la differenza nella sua comunità.
Le aree di intervento e la collaborazione con le istituzioni
Le aree monitorate dai volontari includono il centro storico, i giardini pubblici e la zona della stazione degli autobus, tutte già coperte da videosorveglianza comunale. Roberto Dellosto, comandante della Polizia locale, ha ribadito che i volontari opereranno in stretta collaborazione con le forze dell’ordine, limitandosi all’osservazione e alla segnalazione di eventuali situazioni problematiche. Pierpaolo Roberti, assessore regionale alla Sicurezza, ha evidenziato il valore aggiunto del volontariato nella percezione di sicurezza dei cittadini.
Questa iniziativa rappresenta un modello per altri comuni della provincia e della regione, aprendo la strada a una gestione condivisa della sicurezza urbana. Muggia si propone così come un esempio di come la partecipazione attiva dei cittadini possa contribuire a creare un ambiente più sicuro e accogliente per tutti.



