Trieste si trova ad affrontare una situazione di emergenza ambientale, con livelli di ozono atmosferico che superano i limiti di sicurezza fino a venerdì 7 agosto. Le previsioni meteorologiche indicano che non ci sarà un miglioramento significativo nelle prossime ore, costringendo i cittadini a prendere precauzioni per evitare effetti negativi sulla salute.
L’ozono, un gas irritante per le mucose, può causare infiammazioni delle vie respiratorie e rappresenta un rischio particolare per i bambini, gli anziani e le persone con patologie polmonari o cardiologiche. L’Azienda sanitaria triestina ha fornito una serie di consigli per mitigare gli effetti dell’esposizione a questo inquinante.
Le previsioni meteorologiche e i rischi per la salute
Secondo le previsioni di Arpa Fvg, i livelli di ozono rimarranno elevati fino a venerdì 7 agosto, superando la soglia di sicurezza di 120 microgrammi per metro cubo. Questo valore rappresenta un rischio significativo per la salute, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il disagio termico è un altro fattore critico, con il Thom discomfort index che raggiunge valori elevati, causando un disagio per oltre il 50% della popolazione. Le temperature massime a Trieste sono previste in aumento, passando dai 33 gradi di oggi ai 36 gradi di giovedì 6 agosto. Solo venerdì 7 agosto si prevede un miglioramento, con l’arrivo di venti da est e nord-est che porteranno un po’ di sollievo.
Chi è più a rischio?
Le persone più esposte ai rischi legati all’ozono sono i bambini, gli anziani, gli asmatici e chi soffre di patologie polmonari o cardiologiche. Anche gli sportivi e i lavoratori che svolgono attività fisica intensa all’aperto sono particolarmente vulnerabili. L’Azienda sanitaria triestina raccomanda di limitare l’esposizione all’ozono, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Consigli per proteggersi dall’ozono
Per ridurre l’esposizione all’ozono, è consigliabile ventilare gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata, come di primo mattino o di sera. Inoltre, è importante svolgere attività fisica e lavori pesanti nelle stesse fasce orarie, quando i livelli di ozono sono generalmente più bassi.
Una corretta alimentazione può contribuire a mitigare gli effetti dell’esposizione all’ozono. L’Azienda sanitaria triestina suggerisce di seguire una dieta ricca di antiossidanti, come la vitamina C, la vitamina E e il selenio, che aiutano a contrastare gli effetti negativi di questo gas irritante.
Seguendo i consigli forniti dalle autorità sanitarie, i cittadini possono proteggere la propria salute e quella dei propri cari.



