19 Giugno 2026 🌤 30°

Udinese Calcio ospita il Football Performance Summit con esperti internazionali

Il Football Performance Summit ha riunito professionisti e aziende al Bluenergy Stadium per discutere le più recenti soluzioni nella preparazione atletica e nella performance sportiva applicata al calcio

Udinese Calcio ospita il Football Performance Summit con esperti internazionali

Il Bluenergy Stadium di Udine si è trasformato in un centro di confronto internazionale per la performance sportiva il 26 maggio 2026, accogliendo la prima edizione del Football Performance Summit. All’evento, promosso da Udinese Calcio, hanno partecipato oltre 200 professionisti del settore, con circa il 25% dei presenti provenienti dall’estero, a testimonianza dell’interesse europeo verso metodologie e strumenti dedicati alla preparazione atletica nel calcio moderno. La giornata ha combinato presentazioni accademiche, testimonianze pratiche e workshop tecnologici rivolti a chi lavora quotidianamente con atleti di alto livello.

Origini e obiettivi dell’iniziativa

L’idea del summit nasce dall’impulso di Jordi Garcia, Head of Performance Department di Udinese Calcio, con l’intento di mettere in relazione pratiche internazionali e realtà italiane. L’obiettivo dichiarato è stato quello di favorire il trasferimento di conoscenze e di aggiornare i professionisti su metodologie e strumenti innovativi, promuovendo il dialogo tra preparatori atletici, ricercatori e aziende tecnologiche. La formula scelta punta a integrare teoria e pratica, offrendo spunti applicativi immediatamente spendibili nei contesti dei club e dei centri di allenamento.

Accoglienza e partecipazione

La manifestazione è stata anticipata, la sera precedente, da un welcome cocktail al Castello di Udine che ha favorito lo scambio informale tra speaker, partner e istituzioni regionali. Sul palco del summit si sono avvicendati professionisti con esperienze in club di prima grandezza come Manchester City, Real Madrid, Bayer Leverkusen, Barcellona, Aston Villa ed Everton, mentre le aziende partner hanno tenuto workshop pratici per mostrare tecnologie applicabili alla valutazione della performance e alla prevenzione degli infortuni.

Relatori, contenuti e tecnologie

Il programma ha previsto interventi di figure riconosciute a livello internazionale, tra cui consulenti e ricercatori con trascorsi in club d’élite e specialisti in scienza dello sport. Sono stati affrontati temi che vanno dall’analisi dei carichi di lavoro all’ottimizzazione della forza e della condizione atletica, fino agli approcci riabilitativi e alla gestione personalizzata del giocatore. I workshop tenuti da partner come Vald, Soccer System Pro e Catapult hanno mostrato strumenti di monitoraggio e analisi che supportano il lavoro quotidiano dello staff.

Focus sulle metodologie

Tra i contenuti emersi, grande spazio è stato dedicato all’integrazione tra dati di monitoraggio, valutazioni funzionali e programmi di allenamento individualizzati. L’approccio discusso integra sensori, software di analisi e protocolli di testing per costruire piani che tengano conto di caratteristiche specifiche del singolo atleta. Questo approccio multidisciplinare è stato presentato come elemento centrale per ridurre l’incidenza degli infortuni e migliorare la disponibilità fisica dei giocatori nel corso della stagione.

Impatto territoriale e ruolo dello stadio

Per Udinese Calcio il summit rappresenta anche una strategia di valorizzazione del know-how sviluppato internamente e della capacità del Bluenergy Stadium di ospitare eventi con ricadute sul territorio. Come sottolineato dalla dirigenza, la manifestazione non solo favorisce lo scambio professionale ma genera anche indotto per la città e la regione Friuli-Venezia Giulia, accogliendo ospiti e delegazioni estere che contribuiscono alla visibilità e all’economia locale.

Un esempio pratico: il lavoro con Keinan Davis

Durante il summit è stato richiamato anche il lavoro svolto dallo staff di Udinese sul singolo giocatore, prendendo come esempio il percorso di Keinan Davis. Secondo il racconto della squadra di performance, la preparazione è stata costruita negli anni seguendo un piano specifico che considera il profilo energetico e le caratteristiche di gioco del giocatore. Questo approccio mirato, che combina valutazioni periodiche e interventi personalizzati, è stato citato come dimostrazione concreta dell’efficacia di una gestione basata su dati e su protocolli individualizzati.

Al termine della giornata, l’evento ha lasciato l’impressione di un punto di partenza: la prima edizione del Football Performance Summit si propone di diventare un appuntamento annuale per aggiornare pratiche e tecnologie nella preparazione atletica del calcio. Il confronto tra esperienze internazionali e realtà locali, unito alla presenza di partner tecnologici, ha creato una piattaforma utile per chi vuole tradurre teorie avanzate in soluzioni pratiche all’interno dei club.

Trieste adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 17