23 maggio 2026 – ore 11:30. Chi frequenta le sale di lettura sa che insieme al libro spesso arriva un piccolo pezzo di carta colorato che segna la pagina: il segnalibro. Per trasformare questo gesto quotidiano in un’opportunità creativa, il Servizio Biblioteche del Comune di Trieste ha lanciato il progetto Leggere ti porta ovunque, un concorso gratuito rivolto a tutta la cittadinanza. L’iniziativa invita a ripensare la grafica e l’identità visiva dei segnalibri distribuiti dalle biblioteche comunali, valorizzando la creatività locale e promuovendo il coinvolgimento diretto dei cittadini nella vita culturale della città.
Il tema, le tecniche e il formato richiesto
Il concorso adotta una formula semplice e aperta: il tema è libero, quindi ogni partecipante può proporre soggetti, messaggi o stili a propria scelta, purché rispetti le indicazioni tecniche. Ogni elaborato deve avere orientamento verticale con dimensioni esatte di 7,6 x 21,6 cm, e può essere realizzato con qualsiasi tecnica, sia manuale sia digitale. L’obiettivo è ottenere proposte che possano essere facilmente stampate e riprodotte per la distribuzione in biblioteca, trasformando i lavori selezionati in oggetti reali che accompagneranno i lettori durante i prestiti.
Requisiti pratici
Ogni partecipante può presentare un solo elaborato, che deve essere interamente originale e inedito: plagio o riproduzioni non saranno ammesse. La commissione tecnica nominata dagli organizzatori valuterà le proposte in base a criteri di creatività, fattibilità di stampa e coerenza con le finalità dell’iniziativa. I lavori selezionati saranno poi stampati come segnalibri ufficiali delle biblioteche comunali, diventando oggetti concreti che racconteranno la creatività cittadina.
Chi può partecipare e come sono organizzate le categorie
Per favorire la partecipazione di tutte le fasce d’età, il concorso prevede quattro sezioni: bambini da 6 a 10 anni, ragazzi da 11 a 13 anni, adolescenti da 14 a 17 anni e adulti dai 18 anni in su. La suddivisione per età permette di valutare i lavori in rapporto al linguaggio visivo e alle capacità tecniche attese per ciascuna fascia, e assicura che venga premiata l’originalità in contesti comparabili. Per ciascuna sezione sarà scelto un vincitore dalla commissione, che riceverà un riconoscimento tangibile per il proprio contributo.
Premi e risultati
Gli autori dei segnalibri selezionati otterranno un buono libri del valore di 80 euro, oltre alla soddisfazione di vedere il proprio progetto riprodotto e distribuito nelle biblioteche comunali. Questo aspetto rende il concorso non solo un esercizio di creatività, ma anche un modo per contribuire concretamente all’immagine delle biblioteche di Trieste. I segnalibri premiati entreranno a far parte delle dotazioni ufficiali, circolando tra i lettori e diventando piccoli ambasciatori della partecipazione culturale locale.
Modalità di invio e scadenze
Le scadenze vanno rispettate con attenzione: le proposte devono essere inviate in formato digitale entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo mail [email protected], oppure consegnate in originale a mano entro il 19 giugno 2026 presso la Biblioteca “Stelio Mattioni” in Via Petracco 10, Borgo San Sergio. È importante verificare che i file digitali siano ad alta risoluzione e che gli originali cartacei rispettino le misure richieste, per facilitare la valutazione tecnica e la successiva stampa. La puntualità nella consegna è fondamentale per poter entrare nella rosa dei candidati valutabili dalla commissione.
Documenti utili e iscrizione
Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione e attenersi al bando ufficiale: entrambi i documenti sono disponibili per il download sul sito della Biblioteca. La scheda raccoglie informazioni di base sul partecipante e la dichiarazione di originalità dell’opera; il bando dettaglia criteri di selezione, modalità di tutela dei diritti e disposizioni relative alla stampa e distribuzione. Chi desidera chiarimenti può consultare il sito o rivolgersi direttamente al personale della Biblioteca “Stelio Mattioni”.
Perché partecipare: valore culturale e comunitario
Partecipare significa entrare in contatto con la vita culturale della città e contribuire a un piccolo ma concreto progetto collettivo: il segnalibro diventa lo strumento che unisce lettori, biblioteche e autori, raccontando storie anche fuori dalle pagine. L’iniziativa vuole stimolare la creatività di giovani e adulti, favorire il senso di appartenenza alla comunità e rinnovare un oggetto di uso quotidiano. In sintesi, si tratta di una chiamata aperta alla creatività cittadina che unisce praticità, partecipazione e riconoscimento per chi decide di mettersi in gioco.


