Il recupero di aree pubbliche attraverso lo sport è diventato un filo conduttore in diverse città italiane. A Trieste un nuovo playground in piazza Carlo Alberto è stato restituito alla comunità come parte di un più ampio programma di rigenerazione urbana mentre nella Capitale e in altre località procedono progetti che combinano impianti sportivi, spazi verdi e soluzioni sostenibili per la periferia.
Questi interventi non sono solo lavori di posa di erba sintetica o panchine: rappresentano scelte progettuali che mirano a creare punti di aggregazione stabili, coinvolgendo associazioni sportive, brand e aziende locali per garantire manutenzione e fruizione quotidiana.
Trieste: piazza Carlo Alberto e la terza tappa del progetto di riqualificazione
A Trieste è stato inaugurato il terzo playground restituito al quartiere dopo gli interventi a Valmaura e Borgo San Sergio. Il campo in piazza Carlo Alberto è stato ripensato per i più giovani, con superfici adeguate al gioco e un’immagine visiva che richiama la tradizione cestistica cittadina grazie all’iconico logo di Michael Jordan applicato all’area. L’iniziativa è promossa da Pallacanestro Trieste e ha visto la collaborazione tecnica di Project Backboard e il supporto di Jordan Brand partner che hanno contribuito all’immagine e all’allestimento.
Dichiarazioni e ruolo degli attori locali
Al centro del progetto c’è la volontà di offrire un luogo sicuro dove praticare sport e socializzare. Daniele Cavaliero, anima dell’iniziativa, ha sottolineato come il campo sia il risultato di un lavoro collettivo e della partecipazione di volontari e imprese locali, citando l’impegno di squadre e realtà come Edilmaster, presenti fin dalle prime ore per supportare i lavori. Per la comunità, il playground è pensato come simbolo di rinascita sociale e di continuità con la storia sportiva cittadina.
Roma: Casal Selce, Casilino Sky Park e il piano di 3,6 milioni
Il 26 giugno 2026 è partita ufficialmente una fase di interventi su più fronti nella Capitale volta a riqualificare le periferie con nuovi spazi sportivi e ricreativi. Tra i cantieri più significativi c’è il playground in piazza Don Gustavo Cece a Casal Selce, concepito come un’area multifunzionale che trasformerà un’area abbandonata in un centro di attività per giovani e famiglie.
Il progetto prevede la realizzazione di un campo polivalente di 25×30 metri con due campi da basket 3vs3 e uno skatepark di 13×25 metri. Per garantire una gestione sostenibile, è previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico destinato all’illuminazione pubblica dell’area. L’intervento rientra in un programma più ampio di riqualificazione sportiva finanziato con 3,6 milioni di euro dal dipartimento dello Sport di Roma Capitale.
Altri cantieri e il concetto del Sky Park
Oltre a Casal Selce, sono in corso lavori in diversi municipi: il parco Petroselli nel municipio IV, l’area di via Alessandro Ruspoli nel municipio X e via Stefano Borgia a Primavalle nel municipio XIV. Un progetto che spicca per originalità è il Casilino Sky Park una piattaforma sospesa a 17 metri pensata come un punto di ritrovo per famiglie, con strutture di gioco, una terrazza gastronomica dedicata ai prodotti locali e un calendario di eventi. La combinazione di spazio ludico e offerta enogastronomica mira a valorizzare le tradizioni locali e a creare un senso di appartenenza.
Riccione e altre esperienze di riqualificazione
Anche località turistiche come Riccione hanno avviato interventi mirati a migliorare la qualità degli spazi pubblici: installazione di nuovi giochi per bambini in viale Arezzo, riqualificazione delle aree per cani e la realizzazione di un campo da calcetto. L’assessore all’Ambiente e alla Rigenerazione urbana, Christian Andruccioli, ha evidenziato come la manutenzione continua e la programmazione siano elementi essenziali per mantenere vivibili questi spazi nel tempo.
In tutte le esperienze considerate emerge un elemento comune: i progetti funzionano quando uniscono investimenti pubblici, partecipazione privata e impegno delle comunità locali. Il risultato atteso è la creazione di luoghi polifunzionali che favoriscano lo sport, la socialità e la sicurezza, restituendo alla città aree prima trascurate e offrendo opportunità concrete ai giovani.



