Nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco a Udine è stato organizzato un incontro pubblico per raccontare le iniziative promosse dalla polizia locale e dal Comune in tema di sicurezza, prevenzione e tutela della legalità. L’assemblea ha illustrato sia gli strumenti tecnici attivati sul territorio sia i percorsi educativi pensati per le persone più vulnerabili: donne, anziani, ragazzi e famiglie.
L’obiettivo dichiarato è rendere la sicurezza una pratica condivisa, costruita insieme alla comunità e non limitata a mera presenza di forze dell’ordine sul territorio. Durante l’incontro sono stati presentati dati concreti, progetti di intervento e le collaborazioni in corso con scuole, associazioni e operatori locali.
Potenziamento della videosorveglianza e numeri concreti
Il Comune ha messo a disposizione cifre precise sullo sviluppo della rete di controllo cittadina: dal 2026 la copertura delle telecamere è aumentata del 61% con un salto da 174 a 280 dispositivi installati. Complessivamente sono ora operative 764 ottiche sul territorio, rispetto alle precedenti 463. In aggiunta sono state posizionate 32 telecamere specifiche per la lettura targhe scelte anche in base alle segnalazioni dei residenti e alle esigenze concordate con le forze di polizia.
Questi numeri sono stati presentati come strumenti concreti per rispondere alle richieste di maggiore tutela da parte dei cittadini: il potenziamento tecnico è affiancato da incentivi per chi decide di aggiornare i propri sistemi di sicurezza domestica, finanziati anche grazie a contributi regionali.
Proposte educative e ruolo attivo dei cittadini
Al centro della discussione è stata posta l’idea che la prevenzione passi attraverso informazione e formazione. L’assessora alla Sicurezza partecipata e Polizia Locale, Rosi Toffano ha sintetizzato il concetto con parole precise: “Parlare di sicurezza significa anzitutto creare consapevolezza“. Le attività illustrate mirano a rendere le persone capaci di riconoscere i rischi, chiedere aiuto e partecipare alla cura dei propri spazi urbani.
Tra le iniziative presentate ci sono interventi nelle scuole, incontri rivolti alle famiglie e campagne specifiche per la prevenzione delle truffe e delle violenze. L’approccio operativo punta a trasformare destinatari passivi in protagonisti: come ricordato durante l’incontro, “Donne, anziani e ragazzi non sono semplici destinatari di interventi” ma attori di un percorso collettivo per una comunità più informata e resiliente.
Interventi mirati nei quartieri e progetti per Borgo Stazione
È stato sottolineato il lavoro territoriale nei quartieri sensibili: prosegue il progetto strategico dedicato a Borgo Stazione con operazioni congiunte ad alto impatto e un coordinamento costante con le altre forze dell’ordine. Nei parchi urbani e nelle aree frequentate dai giovani sono attivi anche i nuclei cinofili della Polizia Locale, impiegati in attività di controllo e prevenzione.
Per la tutela del patrimonio comunale è stato attivato un servizio di guardiania con guardie giurate, pensato per rafforzare la vigilanza su beni e infrastrutture pubbliche. Queste azioni si affiancano ai programmi di sensibilizzazione e alle campagne rivolte a ridurre comportamenti scorretti e fenomeni di degrado.
Partecipazione, investimenti e parole chiave dell’amministrazione
La visione espressa dall’assessora Toffano sottolinea come la sicurezza ottenga risultati migliori se diventa un “patrimonio comune“. Ha aggiunto inoltre: “La sicurezza è più efficace quando riesce a diventare patrimonio comune” e ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel continuare a finanziare progetti che si rivolgono direttamente alle persone: “Per questo continueremo a investire in progetti che parlano direttamente alle persone“.
Oltre agli interventi concreti, la pianificazione prevede azioni coordinate tra istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e forze dell’ordine per rinsaldare le relazioni sociali che favoriscono prevenzione e risposta rapida a episodi di criminalità o fragilità sociale.
Il bilancio degli interventi presentati al Salone del Popolo punta



